Articoli marcati con tag ‘il mare’

Hermita de Posedarje(Croatia)Posedarje (Zara) [Riviera di Zadar ]
Posedarje, paese e piccolo porto, situato vicino al Ponte di Maslenica e 25 km a nordest da Zadar, esce sul cosiddetto mare di Novigrad, ed è abitato dal XII secolo. Il paese è noto per la buona cucina casalinga e per le specialità locali, nonché per la produzione del prosciutto. In Posedarje ci sono alcune spiagge di sabbia e di ghiaia. E’ circondato da pineta, quindi durante le calde giornate estive qui ci si trova sempre un po’ di ombra. Leggi il resto di questo articolo »

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Questo Parco Nazionale fluviale si trova sul più bel fiume carsico, il fiume Krka. Krka rappresenta un particolare fenomeno del carso, che scorrendo verso il mare crea numerosi laghi, cascate e rapide. Le cascate più belle e più visitate sono Skradinski buk e Roski slap. La cascata di Roski slap è facilmente raggiungibile ed è possibile visitarla durante tutto l’anno. Dalla zona di Roski slap, Krka si trasforma nel Lago Visovacko di forma allungata. Al centro del lago si trova un isolotto al quale deve anche il suo nome, Visovac. Una chiesa e un convento francescano, collocati sull’isolotto, donano al paesaggio una nota misteriosa. Gli agostini (eremiti) furono i primi abitanti dell’isola e nel XIV secolo vi costruirono il convento e la chiesetta. Skradinski buk appartiene alle più belle cascate di tufo in Europa. E’ possibile visitarla passeggiando attraverso numerosi sentieri e ponti. Leggi il resto di questo articolo »

Banjole (Pula) [l’Istria Blu]

Banjole, posto di villeggiatura situato vicino all’antica città di Pola (Pula). Il mare pulito, le spiagge bellissime, nonché numerose possibilità di fare sport faranno sì che le vostre giornate saranno piene di gioia e di divertimento. Leggi il resto di questo articolo »

Isola di Vir

Localita e porticciolo sull’isola omonima; 860 abitanti. Situato su di un terreno inalzato, a 300 m dalla baia di Sapavac: sabbiosa e poco profonda. L’economia locale e basata sull’agricoltura, la viticultura, l’allevamento, la pesca ed il turismo. Al paese si arriva prendendo una strada regionale. Vir, conosciuta meta di fine settimana, ha tutti i requisiti per una vacanza famigliare tranquilla. Leggi il resto di questo articolo »

Isola di Sipan

Šipanska luka (Porto di Sipan), il gruppo d’isole – Elafiti si trovano nelle vicinanze di Dubrovnik. Il nome viene dai Greci che significa le isole di daino. Leggi il resto di questo articolo »

Banjole (Pula) [l’Istria Blu]

Benvenuti a Banjole, posto di villeggiatura situato vicino all’antica città di Pola (Pula). Il mare pulito, le spiagge bellissime, nonché numerose possibilità di fare sport faranno sì che le vostre giornate saranno piene di gioia e di divertimento. Di sera, invece, potrete scegliere tra le tante curiosità che offre l’estate a Pola, oppure decidere di rimanere nella tranquillità di questa baia. Sicuramente, trascorrerete una vacanza indimenticabile a Banjole.

Marco Polo è nato a Korcula

Il passato ha lasciato alla Curzola dei donni ricchissimi: già dal terzo millennio, qui Illiri, Greci e Romani celebrano la vita costruendo palazzi e torri, mentre gli abili tagliapietra scalpellano amanti in pietra e eccellenti navigatori viaggiano per i mari vicini. La tradizione orale narra di pirati coraggiosi di Curzola, che con una vera abilità riempivano i loro scrigni con dei tesori luccicanti e preziosi.

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PAG/ PAGO Isola di Pag, Pago
Povljana, Simuni, Novalja, Pag (Pago) Leggi il resto di questo articolo »

TUTELA SANITARIA

Turisti stranieri non pagano i servizi medici d’emergenza qualora tra Croazia e il paese da dove arrivano sia stata stipulata convenzione che riguarda la tutela sanitaria. Nel caso contrario, le spese di servizi medici devono essere rimborsate direttamente da turista, secondo listino prezzi. Ospedali e cliniche si trovano in tutte le città piuttosto grandi, mentre ambulatori e farmacie ci sono anche nei luoghi più piccoli. Leggi il resto di questo articolo »

Croazia è la destinazione ideale per la navigazione a vela. Con più di 1000 isole, si può godere il mare cristallino nel arcipelago di Kornati oppure nelle baie nascoste attraverso la costa Adriatica.
Si prega di non dimenticare di metter questo sito tra i siti preferiti, e di avere questa informazione nel futuro.

Isola di Ugljan

Informazioni generali

Localita e porticciolo nella parte sud-orientale dell’isola di Ugljan, 8 km al sud-est di Preko. Si trova all’entrata del parco nazionale delle isole Kornati/Coronate nonché della riserva naturale della baia di Telašćica. Situata su di un istmo, tocca allo stesso tempo sia la parte nord, che la parte sud della costa dell’isola. Localita conosciuta e frequentata dagli affezionati dello sport nautico e della navigazione, Kukljica e allo stesso tempo la localita turistica piu sviluppata dell’isola di Ugljan. Nella zona ci sono molte spiagge di sabbia o roccia, un mare cristallino e molte pinete. Leggi il resto di questo articolo »

 Marco POLO è nato a Korcula

Il passato ha lasciato alla Curzola dei donni ricchissimi: già dal terzo millennio, qui Illiri, Greci e Romani celebrano la vita costruendo palazzi e torri, mentre gli abili tagliapietra scalpellano amanti in pietra e eccellenti navigatori viaggiano per i mari vicini. La tradizione orale narra di pirati coraggiosi di Curzola, che con una vera abilità riempivano i loro scrigni con dei tesori luccicanti e preziosi.

Quest’isola, di cui popolo vive con il mare e dal mare, è patria del famoso esploratore e scrittore di viaggi Marco Polo, l’uomo che scoprì Estremo Oriente in Europa, ma tornò alla sua Curzola, alle baie e ai promontori dell’arcipelago composto da 48 piccole isole. Venite a visitare Curzola – l’isola dalla favola che esiste davvero!

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I VENTI

I venti sull’Adriatico

Croazia è nota in tutto il mondo come una destinazione nautica, e non importa quanto lunga sia la vostra esperienza di velisti, ogni mare nasconde i suoi segreti, quindi anche quello croato.
I venti sono le sue bellezze, ma possono rappresentare anche degli agguati, per coloro che non li conoscono. Scoprite qualcosa di più sui venti dell’Adriatico e imparate come sfruttare meglio la loro forza per andare al largo con le vostre barche a vela.

Bora
La bora è un vento imprevedibile che dalla terraferma soffia, ad intervalli, verso il mare. E’ relativamente freddo e secco, raggiunge la forza moderata, e dura anche alcune ore. Crea un’atmosfera più pulita e più limpida, quindi, dopo la bora, la visibilità è ottima e il tempo e bello e sereno.

Benché la bora sia, generalmente, un vento invernale, si può presentare durante tutto l’anno, perlopiù, di mattino, e raggiungere la velocità media di 11m/s. Alzandosi dai pendii montani verso il mare, di frequente, arriva dal nordest, cioè dalle direzioni di NNE, NE o ENE. Al mare aperto, la bora, spesso, si trasforma in un vento nord-occidentale.

Quello che veramente distingue la bora è il suo carattere capriccioso, cioè, il modo di soffiare a colpi, il suo inizio improvviso e spesso inaspettato, con le raffiche che possono essere accompagnate dai sibili, e che si susseguono con la calma oppure con un vento più debole, negli intervalli che variano da uno ad alcuni minuti.

Le bore estive appaiono, perlopiù, sull’Adriatico Settentrionale, in uno spazio dove i monti sono più stretti (Velebit), e l’arrivo della bora è annunciato da un cappello nuvoloso che, prima del vento, copre le cime di Velebit o di Biokovo. Le onde create dalla bora sono corte e velocemente si allontanano dalla terraferma, le loro piccole punte spezzate si trasformano nelle creste bianche della schiuma marina, mentre i colpi forti possono temporaneamente alzare delle gocce d’acqua in aria creando, così, il cosiddetto “polvere marino”.

Quando si parla della bora, è possibile dare alcuni consigli pratici: nel caso in cui navigando lungo le coste delle isole, rivolte verso la terraferma, vi imbatterete sulle zone senza alcuna vegetazione, posiate essere certi che qui soffia la bora fortissima. Navigando con la bora, di certo, non vi mancheranno le sorprese. Questa esperienza rappresenta una grande sfida che richiede l’attenzione sia per quanto riguarda l’attrezzatura della barca sia riguardo all’equipaggio. Oltre ad evitare la navigazione vicino alle coste esposte al vento, preparatevi anche alle possibili manovre e abbiate pazienza, perché probabilmente dovrete cambiare alcune volte la combinazione di vele. E ricordatevi di mettere al primo posto la sicurezza. La navigazione con le barche a vela piccole si raccomanda soltanto ai velisti esperti.

Libeccio
Il libeccio è il vento sud-occidentale, di forza moderata, che si alza dal mare verso la terraferma, e si presenta lungo tutta la costa, soffiando nelle direzioni di WSW, SW o SSW. Principalmente, si può dire che lo troverete più spesso se navigate sull’Adriatico Meridionale che sull’Adriatico Settentrionale. Appartenendo al gruppo dei venti primaverili e autunnali, accompagnati dalla pioggia e dall’atmosfera umida, il libeccio non è molto frequente d’estate. Qualora, nonostante tutto questo, cominci a soffiare, lo riconoscerete secondo seguenti caratteristiche: il vento soffia, rinforzandosi progressivamente, senza sosta, creando delle onde bellissime e lunghe, che ondeggiano senza produrre i fischi e la schiuma, e soltanto, durante il libeccio molto forte, sbattono sulla costa ritirandosi verso il mare aperto con i sibili.

Creando le onde uniformate e avendo la forza e la direzione costanti, il libeccio offre un’esperienza particolare della navigazione dinamica lungo il mare, con le vele piene di un vento costante che permette alla barca di raggiungere le velocità molto alte.

Maestrale
Il maestrale è il tipico vento nord-occidentale estivo sull’Adriatico ed è uno di quei venti caratteristici per il tempo bello e sereno. Dopo la calma mattutina, d’estate, quasi, di regola, verso il mezzogiorno, inizia il suo piacevole soffio, che, aumentando il vigore, dura fino al tramonto. Il maestrale può raggiungere la forza da 5 a 6 Beaufort. Le zone dove si presenta, più spesso, sono il Canale di Zadar e il Canale di Korcula.

Il maestrale è il vento che pare sia stato creato per una navigazione piacevole e tranquilla, senza manovre, perché la sua forza è costante e il suo carattere prevedibile e favorevole. E mentre la bora e il libeccio, ognuno a modo suo, offrono ai velisti le emozioni immense e delle sfide, il maestrale assicura una navigazione tranquillissima, durante la quale, senza paura, vi potete abbandonare al mare. Sì come, con il tramonto, spariscono le condizioni necessarie per il maestrale, con il primo buio, dalla terraferma, inizia a soffiare la gradevole brezza notturna, della forza fino a 3 Beaufort, quindi, con l’alba, comincia il periodo della calma marina, che, come di regola, sarà nuovamente sostituita, verso il mezzogiorno, con il maestrale fresco.

Benché il Mare Adriatico non appartenga ai mari pericolosi e capricciosi, quindi è possibile navigarne durante tutto l’anno, le condizioni migliori ci si trovano dalla metà del giugno fino alla metà dell’ottobre, quando anche quelli che hanno meno esperienze possono godersi delle avventure marine.

Scirocco
"Indicando i venti della costa Est dell’ Adriatico,  non si può ignorare lo SCIROCCO. Questo vento, proveniente da ESE; SE, SSE, è molto frequente, generalmente preannuncia o è accompagnato da piogge (anche copiose) ed è capace di risalire tutta la costa Dalmata e Istriana talvolta con notevole impeto e per mole ore. Sicuramente chi deve andare per mare da quelle parti non lo può ignorare." (sig. Antonio)

Benvenuti e che il buon vento sia con voi!

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