1203 ISOLE (isole abitate e/o >10 kmq)
Isole della Dalmazia
Isole della Dalmazia Settentrionale
Dalmazia Settentrionale
Al gruppo delle isole della Dalmazia Settentrionale appartengono Ugljan, Pasman, Vir, Dugi otok, Ist, Molat, Silba, Olib, Kornati, Murter, Prvic, Kaprije, Iz, Krapanj, Zirje e alcune altre isole piuttosto piccole. Qui, grazie ad un’atmosfera tranquilla e il ritmo lento della vita quotidiana, pare che il tempo si sia fermato. Potrai goderti le spiagge pulite, nuotare e soprattutto praticare sub ammirando il favoloso mondo subacqueo. Il Parco Nazionale di Kornati rappresenta sicuramente una destinazione escursionistica da raccomandare, dove potrai avvicinarti alla natura intatta e ad una quiete primordiale.
Lista delle isole
| isola d’Ist/Isto isola d’Iz/Eso isola d’Olib/Ulbo isola d’Osljak isola d’Ugljan/Ugliano isola di Dugi Otok/Isola Lunga isola di Kaprije isola di Kornat/Incoronata isola di Krapanj/Carpano |
isola di Molat isola di Murter/Morter isola di Pag/Pago isola di Pasman isola di Prvic isola di Silba/Selve isola di Vir/Pantadura isola di Zirje isola di Zlarin isola di Zut |
Regione ZADAR – ZARA
Linee traghetti lungo costa (Distretto di Zadar)
JADROLINIJA:
Zadar – Preko (Ugljan)
Biograd – Tkon (Pašman)
Zadar – Brbinj (Dugi otok)
Zadar – Ist (Kosirača) – Olib – Silba – Premuda – M.Lošinj
Zadar – Bršanj (Iž) – Rava – Mala Rava
Zadar – Iž Mali – Iž Veli – Mala Rava – Rava
Zadar – Sali (Dugi otok) – Zaglav (Dugi otok) -Nave
Zadar – Sali – Zaglav – Sali – catamarano
Zadar – Rivanj – Sestrunj – Zverinac – Molat – Ist (Kosirača)
PAG/ PAGO Isola di Pag, Pago
Povljana, Simuni, Novalja, Pag (Pago)
Pago e la citta principale dell’omonima isola della Dalmazia Settentrionale, famosa in tutto il mondo per la lavorazione dei cosiddetti “merletti di Pago” nonché per un delizioso formaggio pecorino. Abitata gia nella preistoria, la citta di Pago si e sviluppata in un interessante centro urbanistico con torri e fortificazioni che proteggono una ricca eredita storica.
Quest’isola, dove si uniscono la ruvida pietrosita della superficie che delle volte sembra quasi lunare con le piantagioni verdi di olive e di fichi, affascinera tutti i visitatori con le sue baie e con il mare limpido. L’isola di Pag e collegata con la terraferma attraverso le linee di traghetto nonché attraverso il ponte.
Spiagge: di ghiaia, di sabbia, su tre spiagge si trovano fonti d’acqua potabile
Povljana
Benvenuti a Povljana, paese che si trova sull’isola di Pag, l’isola situata nel Canale di Velebit, collegata con la terraferma attraverso ponte nonché attraverso le linee di traghetto. Il paese di Povljana si è collocato sulla parte meridionale dell’isola, in una baia verde.
Fu abitato dagli tempi antichi. Nei dintorni di questo paese, adatto alla vacanza familiare, si trovane tantissimi sentieri per passeggiate e piste ciclabili. Le bellissime spiagge di sabbia saranno il posto ideale per i giochi di vostri bambini.
Spiagge: di sabbia, di roccia
Simuni
Simuni è un piccolo villaggio di pescatori situato sulla costa occidentale dell’isola di Pag, che fa parte della Dalmazia Settentrionale e che è collegata con la terraferma attraverso il Ponte di Pag e una quotidiana linea di traghetto. Simuni si trova nell’omonima baia, dove è stata costruita una tra le più belle marine sull’Adriatico, con la capacità di 150 ormeggi. Il paese dista soltanto 7 km dalla città di Pag. Benché la pesca e l’agricoltura, soprattutto l’olivicoltura, siano le principali fonti economiche del paese, la bellezza della costa ha creato da Simuni destinazione turistica che raccomandiamo per una tranquilla vacanza in famiglia. Le spiagge sono di sabbia e di ghiaia, quindi sono un posto sicuro per i giochi di bambini. Ristoranti e trattorie offrono piatti casalinghi: carne di agnello di Pag e ottimo formaggio locale con olive, nonché pesce e frutti di mare cucinati secondo le tradizionali ricette delle cuoche di Pag. Alla fine vi faranno assaggiare zutica di Pag.
Novalja
La città di Novaglia si trova sull’isola di Pago (Pag), una delle isole della Dalmazia Settentrionale, famosa in tutto il mondo per la lavorazione dei cosiddetti “merletti di Pago” nonché per un delizioso formaggio pecorino. Le vostre giornate trascorreranno su una delle spiagge sabbiose che sono tra le più belle di tutta l’isola. Di sera, invece, potrete assaggiare un piato tipico a base di carne di agnello. L’isola di Pag è collegata con la terraferma attraverso le linee di traghetto nonché attraverso il ponte. Spiagge: di sabbia
Stara Novalja
si trova sull’isola di Pag, che fa parte della Dalmazia Settentrionale, e che è, attraverso un ponte, collegata con la terraferma. Questo paese dista 5 km, verso il nord, dalla più grande e più famosa città di Novalja. Stara Novalja, luogo più piccolo e più tranquillo, si distende dentro una baia di cui una parte scende verso un campo fruttuoso. Quindi, gli abitanti sono tradizionalmente agricoltori e viticoltori. Il paese è calmo e tranquillo e offre agli turisti degli alloggi nelle case private e nelle pensioni. Raccomandiamo Stara Novalja per le vacanze in famiglia anche per le sue spiagge che sono prevalentemente di ghiaia e di sabbia.
Vi consigliamo di visitare: le muraglia antiche e necropoli, nelle immediate vicinanze del paese / resti della chiesa romanica di S. Croce / Novalja / «talijanova buza»: acquedotto romano a Novalja, lungo 1024 m e scolpito nella roccia viva / la città di Pag
Come arrivare: dal porto di traghetti di Zigljen: lungo la principale strada sull’isola da Novalja ancora 5 km verso il nord / attraverso il Ponte di Pag: sulla strada principale dell’isola 24 km a nord dalla città di Pag nella direzione di Novalja.
MAUN,PREMUDA, SILBA, SKARDA
OLIB (Ulbo)
Olib è un luogo di quiete e di pace, creato per una vacanza tranquilla. Si trova sulla costa occidentale dell’isola di Olib, che appartiene all’arcipelago di Zadar.
Olib è unico paese sull’isola e risale ancora nei tempi romani. Nei suoi dintorni si trovano alcune località archeologiche. Con una linea di traghetto Olib è collegato con la città di Zadar. Per la calma che vi ci regna e per l’atmosfera autentica, Olib è destinazione ideale degli amanti della privacy e del silenzio. Alcune baie nascoste, vicino al posto, nonché le poco profonde baie di Slatina e di Slatinica, dalla parte orientale dell’isola, garantiscono l’isolamento assoluto. Oltre al pesce, comprato dai pescatori locali, dagli abitanti potete comprare anche dell’olio e del vino d’ottima qualità, nonché dei formaggi di casa. Tra gli sport, oltre a sub e pesca, raccomandiamo anche windsurfing qualora siete in possesso di una tavola da vela propria.
Vi consigliamo di visitare: la chiesa parrocchiale di S. Anastasia dal XVII secolo / collezione di antichità con i codex glagolitici nella tesoreria del corte parrocchiale / l’isola di Silba: l’isola dove non ci sono né automobili né la strada, collegata attraverso una linea di traghetto con Olib / l’isola di Premuda: la più prominente isola croata, collegata attraverso una linea di traghetto con Olib / Zadar
Come arrivare: traghetto Zadar – Olib
KORNATI – ISOLE inCORoNATI
Racconta una antica leggenda dalmata che il Signore le creò per ultime, come sigillo alla sua opera. E le fece, racconta la poetica leggenda, “con lacrime di stelle e respiro di mare”. Ecco le Kornati (in italiano Incoronate) sono così : onde che i capricci del vento e dei secoli hanno trasformato in pietra, marosi finalmente placati, tutta la potenza della natura che per un istante eterno si ferma, si paralizza.Sono isole, le Incoronate. un pugno di isole sparse lunga la costa dalmata, dieci miglia al largo di Zara. Ma isole diverse da tutte le altre del mondo. Scabre, essenziali, brulle, solitarie, arroganti e piene di pace impossibile da trovare altrove. Difficile dire quante siano. Quando su queste acque governava la dura saggezza dell’imperatore austro – ungarico, a un certo ammiraglio Sobietzkorm fu affidato il compito di contarle ad una ad una. L’ammiraglio trascorse mesi a girare tra fiordi e calanchi, e alla fine spedì a Vienna la sua sentenza : le isole sono 110, e si estendono su una superficie di 320 chilometri quadrati. Altri studi più accurati, compiuti in anni più vicini a noi, dicono invece sono 147 e che tutte insieme coprono una superficie di 69 km quadrati. Ma forse hanno ragione i pescatori di Zara e Sibenik : per loro le Incoronate sono 365. Una per ogni giorno dell’anno.Ma perché Incoronata ? il nome “Encoronata” compare per la prima volta su una carta geografica veneziana del 1311. E deriva forse dal latino “corrimare” che significa sbriciolare. sparpagliare. E dal nome italiano deriva anche il Kornati che compare oggi sulle carte nautiche. Ma poco importa, in fondo. Chiamiamole Incoronate o Kornati, o invece Opat come le definiscono i pescatori. L’importante è vederle e perdersi in quell’inestricabile, magico dedalo di fiordi. Sentire il soffio forte della bora che si spegne contro le balze, e scende mite ad accarezzare le lagune di acqua verde e blu.Partiamo, allora. Con una barca, meglio se a vela: i silenzi di queste isole mal sopportano l’insulto di un motore.
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Ecco, quella torre in pietra bianca, vecchia di novant’anni e più, alta 26 metri, è il faro di Vela Sestrica, la “grande sorellina”. Le Kornati cominciano da lì. Su Kornat, l’isola grande, troveremo i segni di un passato antico come il mondo : di quando sulle isole c’erano alberi e cespugli, di quando l’acqua dolce le bagnava ancora.Insediamenti illirici sulle colline di Trtusa e Tureta, resti di fortificazioni romane a Turac, templi ellenici diroccati a Mana : qui sono passati tutti. Qui si rifugiavano i pirati liburni, narentani, almissani, uscocchi.Qui affondavano, piegate dalla furia del mare, arroganti triremi romane ed eleganti galee veneziane. Andiamo a Vrulje, a sud dell’isola maggiore. Una grande roccia sullo scoglio di Ulan e una croce di pietra sulla punta di Pivcen vi dicono che stiamo per entrare nella baia più riparata di tutto l’arcipelago. Poche case, un molo di pietra e il profumo di gerani e mentuccia. Una luce che pare venire da un altro mondo: pura assoluta. Ma forse volevate qualcosa di meno affollato? Forse venti pescatori quieti e gentili sono troppi per voi? a Zut allora. La seconda isola come grandezza. Nella baia di Bizikovica. Smeraldo liquido che lambisce la riva, un piccolo fiordo vegliato da un pugno di alberi. Qui potremo restare per sempre. Ma serve acqua, servono voci di altri come noi. Troppa solitudine può fare male. A Piskera, dunque. Oltre il canale di Kornat verso il mare aperto. Posti barca sicuri e comodi, pesce freddo e vino bianco. E qualcuno vi racconterà, davanti ad una grappa di prugne, di quella notte del gennaio 1575. Quando sette barche di pirati uscocchi attaccarono un galeone partito da Ancona, che trasportava centomila ducati. Proprio lì davanti alla vostra barca che dondola pigra, gli infelici marinai vennero trucidati ad uno ad uno. E il galeone vuoto fu rispedito ad Ancona, monito beffardo.Leggende truci di pirati e favole tenere di pescatori, storie di pesche miracolose, di branzini, triglie, sarde, dentici e scarpene che pare quasi vogliano gettarsi da soli in barca. Si fa notte. I cormorani, i colombi selvatici e gli smerghi dormono nei loro nidi in alto sugli speroni di roccia. La bora soffia cielo. “Lacrime di stelle e respiro di mare” diceva una leggenda.
Telaščica
Il Parco Naturale di Telascica si trova all’ingresso al Parco Nazionale di Kornati. E’ una baia stretta, caratterizzata da una roccia verticale alta 100 m, sulla cui cima si trova un grande lago d’acqua salata. Fino al 1988 faceva parte del Parco Nazionale di Kornati. Oggi è un Parco Naturale situato sulla costa sud-occidentale di Dugi otok, con la quota più alta di Grpascak e con il lago di acqua salata di Mir. Telascica è una delle maggiori e più belle baie sull’Adriatico. Inoltre, è nota come un ottimo e sicuro porto per tutti i tipi di imbarcazioni. Il lato nord-orientale della baia è completamente nudo, senza vegetazione, mentre il lato sud-occidentale è ricoperto di pinete folte, uliveti e alberi di fichi. Un fenomeno interessante rappresenta il cambiamento del livello dell’acqua nel lago di Mir a seconda dei cambiamenti dell’acqua del mare: il livello del lago varia in dipendenza dal mare con un certo ritardo. L’area fu popolata dai tempi antichi. I resti più antichi risalgono al paleolitico (resti vicino alla località di Sali, resti romani a Mala Proversa, un’antica chiesa croata dal periodo preromanico a Dugopolje). Anche la fauna è ricchissima. Nel fondo sottomarino abita circa 250 specie di flora e 300 specie animali, includendo la spugna e i rarissimi coralli rossi.
parco nazionale KORNATI
Regione SIBENIK – SEBENICO
Linee traghetti lungo costa JADROLINIJA
Šibenik – Zlarin – Kaprije – Žirje
Šibenik – Zlarin – Prvić Luka – Šepurine – Vodice
MURTER Murter
, Betina
, Tisno
Jezera ![]()
Jezera
si trova sulla costa nordorientale dell’isola di Murter, che fa parte dell’arcipelago di Sibenik e che è collegata con la terraferma attraverso un ponte vicino al paese di Tisno. Jezera si trova nell’omonima baia, dove c’è anche porto, quindi la popolazione tradizionalmente è rivolta verso pesca, viticoltura e olivicoltura. La bellissima baia naturale ha permesso al paese lo sviluppo del turismo. E’ possibile soggiornare nelle case private e nel campeggio Lovisce. Grazie alla buona posizione geografica a Jezera è costruito il Centro nautico e marina con 220 ormeggi. Questo è, inoltre, il punto
di partenza per il Parco nazionale di Kornati. Jezera è destinazione adatta ad una tranquilla vacanza tra famiglia e amici, e noi la raccomandiamo inoltre, a tutti gli amanti della cucina marina perché il paese è noto per le specialità di pesce. D’estate, a Jezera si organizza scuola di vela.
Vi consigliamo di visitare: Tisno, Betina e Murter – paesi sull’isola di Murter / Sibenik / Primosten / Vodice / le isole dell’arcipelago di Sibenik / il Parco nazionale di Kornati
Come arrivare: 4 km a sud da Tisno lungo la strada regionale che 19 km prima di Sibenik spunta dalla Litoranea adriatica
Curiosità: il paese deve il suo nome (Jezera – laghi) alle numerose pozzanghere che nel periodo delle piogge (d’inverno) si creano nelle valle calcaree nei dintorni
Vi consigliamo di visitare: località archeologica sulla collina di Gradina, vicino a Betina / la chiesetta medioevale della Madonna di Gradina / la chiesa parrocchiale di S. Francesco / Tisno e Murter: paesi sull’isola / le isole vicine Zlarin, Kaprije, Zirje, Prvic, Krapanj / il Parco nazionale di Kornati / il Parco nazionale di Krka
Come arrivare: 31 km a nord da Sibenik nella direzione di Zadar e 6 km dal ponte lungo la strada regionale per l’isola di Murter che spunta dalla Litoranea adriatica vicino al paese di Vodice
è la più grande isola dell’incantevole arcipelago di Sebenico (Sibenik) nonché il centro amministrativo del Parco nazionale delle isole Incoronate (Kornati) con il quale crea un unico complesso. Vicino al paese di Tisno si trova il ponte mobile che collega quest’isola con la terraferma.
Tisno è uno dei principali paesi dell’isola di Morter dove vi aspetterà un’accoglienza calorosa. Le bellezze naturali dell’arcipelago entusiasmeranno tutti gli amanti di sport acquatici.
Spiagge: di cemento, di roccia, di ghiaia
OBONJAN, PRVIC
Prvic Luka, Prvic Sepurine Pervicchio Porto è paese situato sull’isola di Pervicchio (Prvic),che si trova davanti alla città di Sebenico (Sibenik) e appartiene al suo arcipelago. Un paese piccolo abitato già dal 15. secolo fu luogo di nascita di Faust Vrancic, celebre costruttore del paracadute.
Vicinanza della terraferma da una parte e delle isole dell’arcipelago di Sebenico dall’altra parte, creano da questo paese una destinazione estiva molto attraente, uno di quei posti per i quali si dice che abbiano un cuore.


KAPRIJE, KRAPANJ
ZLARIN
Zlarin

Distanza dalla stazione ferroviaria è 5.0 km
La citta in cui si trova la stazione ferroviaria: Sibenik
La distanza dal più vicino aeroporto è 65.0 km
La citta vicino alla quale si trova l’aeroporto: Split
Distanza dalla strada magistrale è 5.0 km
Tipo di spiaggia : ghiaia
Accesso e comunicazione con i mezzi di trasporto pubblici e privati molto buono.
I posti d’intrattenimento che si trovano vicino all’impianto turistico:
Organizzate gite in barca, Gite con pescatore, Ufficio postale, Bar, Ristorante, Museo/galleria
Isole della Dalmazia Centrale
Dalmazia Centrale
Al gruppo delle isole della Dalmazia Centrale appartengono Hvar, Brac, Vis, Solta, Ciovo e alcune altre isole piuttosto piccole. Le isole di Hvar e Brac rappresentano le preferite destinazioni trendy, che attraggono gli ospiti con una combinazione ideale tra natura, cultura e varie possibilità di divertimento. L’isola di Vis è la più distante isola abitata sull’Adriatico. Qui, come anche sulle isole di Solta e Ciovo, ti attendono numerose baie nascoste, con delle spiagge stupende che si possono raggiungere passeggiando oppure a bordo di una barca, luoghi ideali per coloro che desiderano ricaricarsi in un’atmosfera di tranquillità totale. La Grotta Azzurra (Modra spilja), situata nei pressi dell’isola di Vis, è una località da raccomandare – vi è possibile osservare come la luce azzurra (alla quale deve il suo nome) nasce dal fondo sottomarino della grotta.
| isola di Brac/Brazza isola di Ciovo/Bua isola di Hvar/Lesina |
isola di Solta isola di Vis/Lissa |
Regione SPLIT – SPALATO
Linee traghetti lungo costa JADROLINIJA:
Split – Supetar (Brač)
Makarska – Sumartin (Brač)
Split – Stari Grad (Hvar)
Drvenik – Sućuraj (Hvar)
Split – Rogač (Šolta)
Ploče – Trpanj (Pelješac)
Orebić – Dominče (Korčula)
Split – Vela Luka (Korčula) – Ubli (Lastovo) – traghetto
Split – Hvar – Vela Luka (Korčula) – Ubli (Lastovo) – catamarano
Split – Bol (Brač) – Jelsa (Hvar)
Split – Milna (Hvar) – Hvar
Split – Vis
Split – Hvar – Vis
Split – Trogir – Drvenik Mali – Drvenik Veli
CIOVO / BUA
L’isola di Ciovo si trova nella Dalmazia Centrale ed è collegata con la terraferma attraverso un ponte mobile. Questo ponte è situato vicino alla storica città di Trogir. La maggiore cima di questa isola collinosa è Rudine. Villaggi di Arbanija, Slatine, Okrug Gornji e Okrug Donji sono della località ideali per una vacanza tranquilla. Inoltre, ci sono delle belle spiagge di ghiaia e di rocce di cui l’isola di Ciovo è particolarmente orgogliosa. Gli amanti di storia troveranno qui alcuni monumenti storici, come il Convento della S. Croce e la Chiesa della Madonna di Prizidnica. Sull’isola di Ciovo troverai la quiete e il silenzio, lontano dalla fretta e dai rumori cittadini.
DRVENIK MALI, DRVENIK VELIKI
SOLTANecujam, Stomorska, Maslinica, Rogac, Grohote, Gornje,Srednje e Donje Selo
BRAC (BRAZZA) Isola di Brac (Brazza)
Supetar (San Pietro), Blaca, Sutiva, Humac, Spliska, Postira, Pucisca, Povlja, Sumartin (San Martino), Bobovisce, Selca, Milna, Bol
Nerezisca (isola di Brazza) – Nerezisca è paese situato nell’entroterra dell’isola di Brac, 10 km a sud dal porto per traghetti di Supetar, dove c’è quotidiana linea di traghetto che collega l’isola con la città di Split.
Tradizionalmente un paese di viticoltori, è noto anche per la cucina casalinga e per la produzione di oli aromatici di lavanda e salvia, mentre quelli che vanno in gite lo conoscono come punto di partenza per Vidova gora – la cima più alta delle isole adriatiche. Architettura pittoresca e passato lontano che risale ancora nel 1000 quando qui ci fu il centro amministrativo di tutta l’isola dona a Nerezisce un’atmosfera speciale di un «paese con anima». Se siete in ricerca di una destinazione insolita e non desiderate l’immediata vicinanza del mare, Nerezisca vi offrirà questa diversità: specialità di Brac e ottimi vini di casa, eredità ricca, particolarità naturali e buon collegamento stradale vi garantiscono una vacanza interessante.
Vi consigliamo di visitare: la chiesa di S. Teodoro dal periodo del primo cristianesimo/ la chiesetta romanica di S. Giorgio e S. Nicola / la casa gotica Grafulic dove abitò guardia di conte / il palazzo rinascimentale Harasic / la chiesa parrocchiale di S. Maria dal XIII secolo con altare rinascimentale/ numerose chiese: S. Pietro, S. Margherita, S. Trinità / la chiesa di S. Giacomo con rilievo della Madonna in stille barocco, considerato da esperti il più bello sull’isola / posti nei dintorni: Dracevica, Donji Humac, Praznice / centri turistici: Supetar, Milna, Bobovisca / il deserto di Blaca
Come arrivare: dal porto per traghetti di Supetar: 10 km a sud lungo la principale strada sull’isola che da Supetar porta verso Vidova gora / dal porto per traghetti di Sumartin: una ventina di chilometri a nord da Sumartin lungo la principale strada sull’isola nella direzione di Milna
Bol (isola di Brac)
Bol
è un esclusivo luogo di villeggiatura che si trova sulla costa meridionale dell’isola di Brazza, una delle più soleggiate isole croate. Nella sua immediata vicinanza si distende una vera bellezza tra la spiagge di tutto l’Adriatico – Zlatni rat (Capo d’oro) – un vero paradiso per gli amanti del surf e di tutti gli altri sport acquatici.
Questa duna dalla forma lunga, cosparsa con milioni piccoli granelli di sabbia, si immerge nell’azzurro del mare con tutta la sua lunghezza di 634 m!
Per chi desidera una vacanza dinamica e piena di attività sportive, di divertimenti e di possibilità di conoscere tante persone giovani, senzaltro, deve venire a Bol! ![]()
Spiagge: di ghiaia
Bobovisca (isola di Brac)
Bobovisca si trovano a un chilometro dal mare, nell’entroterra della parte occidentale dell’isola di Brac, che è attraverso quotidiane linee di traghetto collegata con Split e Makarska. Il più vicino, maggiore centro turistico è Milna, mentre per andare in spiaggia, c’è, ad un chilometro di distanza, il porto piccolo di Bobovisca al mare. Abitanti, una sessantina di persone, si occupano di olivicoltura e viticoltura. Se vi piacerebbe trascorrere una vacanza tranquilla in alloggi privati, qui potete trovarla veramente. Il porticciolo è sicuro per barche di dimensioni piccole, e tra gli sport raccomandiamo tutti gli sport acquatici.
Vi consigliamo di visitare: resti archeologici, romani e bizantini, nel porto / Vicja Luka – resti delle armi greche / il castello della famiglia Gligo-Marincevic in stile rinascimentale e barocco, sulla colina sopra di Bobovisca / Milna / Lozisca / Sutivan
Come arrivare: 15 km a est dal porto per traghetti di Supetar nella direzione di Sutivana e Lozisca dove spunta la strada per Bobovisca
Pucisca (isola di Brac)
Pučišća
è paese e porto che si trova sulla costa settentrionale dell’isola di Brac, che fa parte della Dalmazia Centrale ed è collegata con Makarska e Split attraverso quotidiane linee di traghetto. Il paese è noto per la tradizione del mestiere dello scalpellino, e con la pietra dalle vicine cave di pietra è costruita anche una parte della Casa Bianca a Washington. Ai turisti Pucisca piace come insenatura bella e ben protetta, dove ci sono alloggi privati e alberghi. Tra le possibilità di fare sport raccomandiamo vela, sub e windsurf. D’estate al paese e nei dintorni si svolgono delle manifestazioni di varietà, quindi Pucisca raccomandiamo per una vacanza piacevole con famiglia e amici.
Vi consigliamo di visitare: le cave di pietra di Punta, Veselje e Kupinovo / la chiesa di S. Stefano nel cimitero cittadino / la chiesetta di S. Giorgio in stile romanico-gotico / il castello rinascimentale della famiglia Zuvetic / posti nei dintorni: Praznice, Postira, Sumartin, Povlja / centro turistico Bol e spiaggia Zlatni rat
Come arrivare: 32 km lungo la strada regionale nella direzione dell’est
Curiosità: la prima sala di lettura pubblica fu aperta a Pucisca già nel 1868
HVAR
Isola Hvar (Lessina)
Stari Grad (Cittàvecchia), Hvar (Lesina), Jelsa, Vrboska, Sucuraj
Hvar (Isola di Hvar) Benvenuti sull’isola che fieramente porta il titolo della piu soleggiata tra tutte le isole dalmate. La natura le ha regalato ben 320 giornate di sole all’anno. Aggiungendo anche i profumi di rosmarino e di lavanda, la costa boscosa e una straordinaria proposta culturale diventa semplice rispondere alla domanda: Perché l’isola di Lesina e una preferita destinazione turistica! Spiagge: di roccia, piccole baie di ghiaia
Sutivan
si trova 7 km a ovest da Supetar, porto per traghetti dell’isola di Brac, che è collegata con Split tramite linee quotidiane. Nel paese che risale nel XV secolo, oltre agli edifici sacrali, ci sono anche alcune case rinascimentali e villette in stile barocco, architettonicamente interessanti. Spiagge a Sutivan sono, perlopiù, di ghiaia, mentre nella vicina baia di Livka, c’è una spiaggia di sabbia. Nel paese ci sono due giardini pubblici, uno con alea di palme e l’altro con dei pini alpini e costieri, quindi serate a Sutivan sono ideali per passeggiate. Offerta gastronomica di trattorie e di ristoranti è composta da cucina casalinga e di vino di Brac, mentre se vi interessano vacanze attive, la zona intorno al promontorio di Gomilica è adatta alla pesca subacquea. La baia di Sutivan offre ormeggi sicuri per yacht piccoli, mentre le barche piuttosto grandi è meglio lasciare fuori porto.
Vi consigliamo di visitare: le fondamenta di una chiesa del primo cristianesimo / la chiesa rinascimentale di S. Giovanni / il campanile barocco dal XVIII secolo / il castello della famiglia Marjanovic dal 1777 / la casa rinascimentale della famiglia Natali-Bozicevic / villa del poeta Kavanjin in stille barocco / giardino in stile barocco Ilic / la casa Dafinis –la raccolta museale di mobili e di oggetti artistici dall’inizio del XIX secolo Come arrivare: 7 km a ovest da Supetar lungo la strada locale sull’isola.
Zavala
è un paese affascinante, situato sulla costa meridionale dell’isola di Lesina (Hvar), la più soleggiata isola dalmata. Le sue particolarità sono, sicuramente, le spiagge incantevoli e la vicinanza dell’isola di Scedro, un’isola deserta che possiede una bellezza travolgente. Per i visitatori dell’isola di Lesina Zavala è uno dei posti preferiti per gite. Anche i suoi dintorni sono molto interessanti, in particolar modo i paesetti piccoli nei quali si ancora trovano le tradizionali case rurali.
Hvar
Informazioni generali
Citta di una tradizione storico-culturale ricchissima. Situata in una baia e, dalla parte meridionale, protetta dalle isole Diavolesche (Pakleni otoci). Possiede una tradizione turistica centennale; Hvar e la capitale turistica, nonché porto principale dell’omonima isola. L’isola e conosciuta per via del suo clima mite e molto soleggiato (2715 ore di sole all’anno) durante tutto l’arco dell’anno, pero anche per le sue bellezze naturali, per vari eventi sportivi e di ricreazione, nonché per la sua eccellente offerta gastronomica. Il periodo piu propizio per una visita e sicuramente l’estate siccome nell’ultimo periodo visitare Hvar in inverno non e piu cosa da pochi. Ritornando sempre al suo clima conosciuto, l’isola e diventata anche un centro di cura privilegiato, situato in una vegetazione verde e di carattere subtropicale. Le piante che potra ammirare sono generalmente palme, agavi, allori, rosmarini, lavande e pini. Il patrimonio storico-culturale include la cattedrale romanica, il monastero francescano, il teatro cittadino ed una fortezza che s’innalza sopra la citta e che offre una stupenda vista verso le isole Diavolesche e l’isola di Vis. La citta possiede un’offerta variopinta di alloggi che comprendono alberghi, appartamenti, pensioni private e campeggi nei dintorni. A Hvar si comincia a parlare di turismo gia negli anni venti del secolo scorso – e si vede che Hvar e la cittadina piu visitata della Dalmazia. Per quelli che preferiscono una vacanza attiva, non rimarranno sicuramente delusi dalle varie attivita sportive e di ricreazione che Hvar organizza particolarmente durante l’estate- la piu lunga di tutta la Croazia. L’isola e collegata alla terraferma da traghetti che salpano verso Split/Spalato, Rijeka/Fiume, Zadar/Zara e Dubrovnik. Esistono anche collegamenti con le isole minori dell’arcipelago.
Consigliamo:
Visita durante i »Giorni del sonetto di Hanibal Lucić« a meta giugno oppure durante le manifestazioni delle »Estati di Hvar« che si svolgono da meta giugno fino a meta ottobre. Visita alle Isole Diavolesche, piccolo arcipelago situato davanti al porto di Hvar, dove si puo godere del piacevolissimo sole e del mare cristallino, seduti in una baia all’ombra di pini centenari.
Possibilita addizionali:
A Hvar c’e una regola: se piove tutto il giorno, si paga la meta del prezzo della stanza agli alberghi; la sistemazione e gratis se invece nevica. Per gli interessati ai corsi d’immersione ci sono i club: Amfora, Viking, Laguna Lozna e Nautica. L’Hotel Amfora offre la possibilita di organizzare congressi. Le possibilita sportive e di ricreazione includono tennis, ping-pong, pallacanestro, bocce, bowling, nonché noleggio di requisiti per praticare sport acquatici.
BISEVO Grotta azzura
VIS Isola di Vis (Issa)
Komiza (Comissa), Vis ![]()

Vis
e’ centro principale e porto per traghetti dell’omonima isola della Dalmazia Meridonale, che e collegata con la terraferma attraverso quotidiane linee di traghetto che partono dalla citta di Split. L’isola e la citta con nome Issa sono note ancora dai tempi antichi ed hanno un passato molto ricco, di cui testimoniano edifici e oggetti di scavi che oggi fanno parte della collezione del Museo archeologico a Split. Oltre alla ricchezza culturale, Vis e nota anche per le sue bellezze. Nelle vicinanze della citta si trovano spiagge di sabbia e di ghiaia (Parja, Rogacic, Mala Svitnja, Vela Svitnja), mentre nell’entroterra e lungo la strada che porta fino all’altro centro importante, Komiza, si distendono vigneti, dove si coltiva uva per la produzione di autoctoni vini di Vis, come Viska vugava, nonché ottimi vini rossi e bianchi. Vis e isola con la natura particolarmente preservata, perché fino a poco tempo fa (1989.) era inaccessibile per turisti. Per tutto cio, questo e, soprattutto, un luogo di tranquillita e di vacanze piacevoli, conbuone possibilita per sport e ricreazione su campi da pallacanestro e tennis, mentre il fondo sottomarino nasconde la ricchezza del mondo di pesci e di affascinanti localita di sub. Per intrattenimento, Vis durante i mesi di luglio e agosto offre alcune manifestazioni estive e tradizionali spettacoli musicali.
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Vi consigliamo di visitare: i resti di un abitato antico sul pendio che si trova a sud dalla citta odierna / due necropoli dal periodo antico / i resti di un teatro romano sulla penisola di Prirova / il palazzo rinascimentale Gariboldi / la villa di Marin Gazarovic / la chiesa parrocchiale dal 1500 / la chiesa di S. Cipriano dal XVI secolo
Come arrivare: con traghetto Split – Vis
Linee traghetti lungo costa (Distretto di Dubrovnik)
JADROLINIJA
Dubrovnik – Koločep – Lopud – Suđurađ (Šipan) – Luka Šipanska
Dubrovnik – Suđurađ (Šipan) – Sobra (Mljet)
Prapratno (Pelješac) – Sobra (Mljet)
Isole della Dalmazia Meridionale
Dalmazia Meridionale
Al gruppo delle isole della Dalmazia Meridionale appartengono Korcula, Lastovo, arcipelago di Elafiti, situato di fronte a Dubrovnik, nonché l’isola di Mljet. Le isole di Sipan, Lopud e Kolocep fanno parte dell’arcipelago di Elafiti. Più a nord è collocata l’isola di Mljet, la cui una parte è proclamata il Parco Nazionale. Continuando avanti, arriverai alle isole di Lastovo e Korcula. Sull’isola di Korcula avrai l’occasione di conoscere la tradizione storica rappresentata attraverso le giostre cavalleresche. Assaggia anche degli ottimi vini locali che accompagnano bene le specialità dalmate. Scopri perché gli antichi Romani chiamavano Lastovo l’Isola Imperiale e il modo in cui qui viene festeggiato il Carnevale.
Lista delle isole:
| isola di Korcula/ Curzola isola di Lastovo/Lagosta isola di Lopud/Mezzo isola di Mljet/Meleda |
isola di Palagruza/Pelagosa isola di Sipan/ Giuppana isola di Susac/Cazza isola di Sv. Andrija |
Regione DUBROVNIK
KORCULAIsola di Korcula (Curzola)
Lumbarda, Korcula (Curzola), Orebic, Vrbnik (isolotto Badia),
Pupnat, Smokvica, Blato, Vela Luka (Vallegrande)


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Città di Curzola
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centro sia storico che turistico dell’omonima isola che fa parte dell’arcipelago della Dalmazia Meridionale. Nota come luogo di nascita del celebre viaggiatore Marco Polo, questa città è chiamata anche “piccola Dubrovnik” per la bellezza delle sue piazze pittoresche e per l’atmosfera medioevale che vi si respira.
E mentre i capolavori dei bravi scalpellini di Curzola destano ammirazione, la vivacità sulle strade di questa città porta “moreska”, uno dei tre tornei cavallereschi che potete vedere soltanto su questa bellissima isola!
Spiagge: di ghiaia, di roccia La giostra cavalleresca “Moreska”![]()
Lombarda, paese situato sull’isola di Curzola (Korcula), che dista dall’omonima città soltanto 6 chilometri. Numerose ville e residenze signorili creano da Lombarda un vero museo dell’architettura rinascimentale e gotica della Dalmazia, mentre una importante zona archeologica testimonia il turbolento passato del paese. Sul terreno sabbioso crescono le viti degli eccellenti vini bianchi Marastina, Posip e Grk, di cui si vanta tutta l’isola di Curzola. ![]()
Vela Luka, collocata sull’omonima baia nell’isola di Curzola, è il posto ideale per coloro che amano tutti gli sport acquatici. Tanto sole e il mare pulito delle sue spiagge promettono una vera vacanza. Nelle immediate vicinanze si trova anche una fonte di acqua termale che aiuta a curare diverse malattie.
Orebic
LASTOVO Isola di Lastovo (Lagosta)

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Lastovo è un’isola tranquilla e silenziosa, della natura incontaminata e del mare cristallino. I villaggi maggiori sono Ubli e Lastovo. Ubli è il principale porto sull’isola e Lastovo, invece, rappresenta una località interessante per i camini particolari che risalgono anche fino a 400 anni fa. Skrivena Luka (Porto Nascosto) è una delle più belle baie sull’isola di Lastovo. Lastovo rappresenta una destinazione ideale per gli amanti di vela e pesca, ma anche per i buongustai e appassionati di buon vino. Devi degustare Lastovska Marastina, vino secco, di sapore particolare. Gli amanti di sub possono scoprire tutta la bellezza del fondo sottomarino nelle grotte sotto acqua e nel loro variopinto mondo della flora e della fauna. I naviganti troveranno tantissime baie per ormeggio.
MLJET Isola di Mljet (Melada) parco nazionale
Pomena
, centro abitato e porticino collocato sulla costa occidentale dell’isola di Mljet, giornalmente connessa alla citta di Dubrovnik tramite la linea marittima. Pomena e sorta nell’omonima baia, adatta per piccoli yacht. E abitata da una cinquatina di residenti le cui attivita fondamentali sono l’agricoltura, la pesca e il turismo. L’abitato si sta trasformando sempre di piu in un centro turistico e di ristorazione. A Pomena potete scegliere di alloggiare presso privati oppure in un hotel, usufruire dei campi sportivi e noleggiare biciclette, canoa e tavole a vela, oppure potete iscrivervi al corso di vela o di immersioni subacquee. L’area attorno a Pomena, come, del resto, l’intera isola di Mljet, una parte della quale e proclamata parco nazionale, e cosparsa di fitti boschi di pino alpino. Il famoso Malo jezero (Piccolo Lago) dista dall’hotel appena 200 m. Vi consigliamo di visitare Pomena se in estate desiderate essere vicini ai grandi ed attraenti eventi tipici di una citta come Dubrovnik, pur sempre mantenendo la quiete e la privacy durante i giorni di vacanza. ![]()
Visitare: Malo jezero (Piccolo Lago) / Veliko jezero (Grande Lago) / parco nazionale Mljet / Sobra / penisola di Peljesac / la citta e il litorale di Dubrovnik / le isole di Sipan e Lopud
Come arrivarci: a 2 km ad ovvest da Govedari, percorrendo la regionale lungo l’isola di Mljet
POMENA Isola di Mljet ![]()
LOKRUM
PALAGRUZAisola di Palagruza/Pelagosa
LOPUD
Lopud (Isola di Mezzo)
Lopud è isola che fa parte dell’arcipelagi di Elafiti, gruppo composto di 13 isole collocate tra la penisola di Peljesac e Dubrovnik. L’isola di Lopud è ideale per il relax nella natura, lontano dalla fretta quotidiana. Questa è un’isola senza automobili, con la natura incontaminata, spiagge di sabbia e lungomare. Lopud è nota grazie ad uno dei più belli lidi di sabbia sull’Adriatico, la spiaggia di Sunj. Si trova sulla costa meridionale dell’isola ed è raggiungibile con una passeggiata che nasconde anche un tocco di avventura. Attraverso le regolari linee marittime, l’isola di Lopud è collegata con Dubrovnik.
ii. ELAFITI
SIPAN Sipanska Luka, Sudjuradj
KOLOCEPDonje e Gornje Selo
Informazioni generali
Posizione geografica: Dalmazia meridionale
Clima: mediterraneo
Temperatura media d’estate: 25° C
Temperatura media d’inverno: 9° C



