Sulla cima della Penisola zaratina, accanto al già famoso «Organo di mare… Lo scrigno di san Simeone. I barcaioli zaratini. «Saluto al sole» è composto di trecento panelli di vetro a strati, posti allo stesso livello della lastricatura di sasso della riva in forma del cerchio con diametro di 22 metri…..







SALUTO AL SOLE
Sulla cima della Penisola zaratina, accanto al già famoso «Organo di mare», comincia a risplendere anche «Saluto al sole», opera dello stesso architetto Nikola Bašić. «Saluto al sole» è composto di trecento panelli di vetro a strati, posti allo stesso livello della lastricatura di sasso della riva in forma del cerchio con diametro di 22 metri. «Saluto al sole» è concepito come un`installazione spaziale in forma dell`anfiteatro intorno al quale saranno raffigurati, sui cubi di sasso, tutti i pianeti del Sistema solare e delle loro orbite. Nello stesso momento in cui succede «il più bel tramonto del sole al mondo» si accendono anche gli elementi illuminanti installati nel cerchio i quali producono, secondo un particolare scenario programmato per tale scopo, uno splendido ed impressionante gioco di luci a ritmo di onde e di suoni dell`organo di mare.
I barcaioli zaratini
Uno dei simboli della città di Zara. Sono i “galeotti” del XXI secolo, che nella loro vita hanno remato così tanto che avrebbero potuto circumnavigare il mondo almeno una volta e mezza. Per almeno tre ore al giorno (tanto dura il loro turno), i barcaioli sulle loro piccole barche a remi trasportano i passeggeri dalla Riva Liburna al molo nei pressi della “Maraska”, chiamato đige dalla gente di Zara. Un minuto e mezzo per percorrere i 71 metri del tragitto, ancora qualche minuto nelle operazioni d’imbarco e sbarco, e poi a ritroso a raggiungere la riva. E così ogni giorno per tre ore, anche se, spesso e volentieri, si lavora molto più a lungo, sfiorando le otto ore giornaliere.
Arsenale
L’Arsenale è un bene culturale di primissima grandezza, realizzato nel XVIII secolo al tempo del dominio veneziano. Fungeva da magazzino per la flotta militare. Una volta restaurato, è stato impiegato come piazza cittadina dall’atmosfera tipicamente mediterranea. Quest’edificio coperto è diventato uno dei luoghi di cultura e di svago più importanti della città, sempre ricco d’interessantissimi programmi.
Calle Larga
La Calle Larga è la via principale e più famosa di Zara (alcuni sostengono sia più antica della stessa città); essa si protende nella direzione est-ovest, dalla Piazza del Popolo (Narodni trg) sino al Foro Romano. Nel corso della Seconda guerra mondiale, quasi tutti gli edifici che s’affacciavano alla via andarono distrutti. La Calle Larga fu ricostruita in stile modernistico, mantenendo soltanto l’antica direzione est-ovest.
Lo scrigno di san Simeone
Lo scrigno di san Simeone, con le spoglie del santo, è il più prezioso esempio d’arte orafa medievale in Croazia.
Un orologio del 1798
L’orologio della torre dell’edificio del Corpo di guardia, affacciato alla Piazza del Popolo, è datato 1798.








