Mare e Barche a vela
Croazia è la destinazione ideale per la navigazione a vela. Con più di 1000 isole, si può godere il mare cristallino nel arcipelago di Kornati oppure nelle baie nascoste attraverso la costa Adriatica.
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Previsione tempo
I VENTI
I venti sull’Adriatico
Croazia è nota in tutto il mondo come una destinazione nautica, e non importa quanto lunga sia la vostra esperienza di velisti, ogni mare nasconde i suoi segreti, quindi anche quello croato.
I venti sono le sue bellezze, ma possono rappresentare anche degli agguati, per coloro che non li conoscono. Scoprite qualcosa di più sui venti dell’Adriatico e imparate come sfruttare meglio la loro forza per andare al largo con le vostre barche a vela.
Bora
La bora è un vento imprevedibile che dalla terraferma soffia, ad intervalli, verso il mare. E’ relativamente freddo e secco, raggiunge la forza moderata, e dura anche alcune ore. Crea un’atmosfera più pulita e più limpida, quindi, dopo la bora, la visibilità è ottima e il tempo e bello e sereno.
Benché la bora sia, generalmente, un vento invernale, si può presentare durante tutto l’anno, perlopiù, di mattino, e raggiungere la velocità media di 11m/s. Alzandosi dai pendii montani verso il mare, di frequente, arriva dal nordest, cioè dalle direzioni di NNE, NE o ENE. Al mare aperto, la bora, spesso, si trasforma in un vento nord-occidentale.
Quello che veramente distingue la bora è il suo carattere capriccioso, cioè, il modo di soffiare a colpi, il suo inizio improvviso e spesso inaspettato, con le raffiche che possono essere accompagnate dai sibili, e che si susseguono con la calma oppure con un vento più debole, negli intervalli che variano da uno ad alcuni minuti.
Le bore estive appaiono, perlopiù, sull’Adriatico Settentrionale, in uno spazio dove i monti sono più stretti (Velebit), e l’arrivo della bora è annunciato da un cappello nuvoloso che, prima del vento, copre le cime di Velebit o di Biokovo. Le onde create dalla bora sono corte e velocemente si allontanano dalla terraferma, le loro piccole punte spezzate si trasformano nelle creste bianche della schiuma marina, mentre i colpi forti possono temporaneamente alzare delle gocce d’acqua in aria creando, così, il cosiddetto “polvere marino”.
Quando si parla della bora, è possibile dare alcuni consigli pratici: nel caso in cui navigando lungo le coste delle isole, rivolte verso la terraferma, vi imbatterete sulle zone senza alcuna vegetazione, posiate essere certi che qui soffia la bora fortissima. Navigando con la bora, di certo, non vi mancheranno le sorprese. Questa esperienza rappresenta una grande sfida che richiede l’attenzione sia per quanto riguarda l’attrezzatura della barca sia riguardo all’equipaggio. Oltre ad evitare la navigazione vicino alle coste esposte al vento, preparatevi anche alle possibili manovre e abbiate pazienza, perché probabilmente dovrete cambiare alcune volte la combinazione di vele. E ricordatevi di mettere al primo posto la sicurezza. La navigazione con le barche a vela piccole si raccomanda soltanto ai velisti esperti.
Libeccio
Il libeccio è il vento sud-occidentale, di forza moderata, che si alza dal mare verso la terraferma, e si presenta lungo tutta la costa, soffiando nelle direzioni di WSW, SW o SSW. Principalmente, si può dire che lo troverete più spesso se navigate sull’Adriatico Meridionale che sull’Adriatico Settentrionale. Appartenendo al gruppo dei venti primaverili e autunnali, accompagnati dalla pioggia e dall’atmosfera umida, il libeccio non è molto frequente d’estate. Qualora, nonostante tutto questo, cominci a soffiare, lo riconoscerete secondo seguenti caratteristiche: il vento soffia, rinforzandosi progressivamente, senza sosta, creando delle onde bellissime e lunghe, che ondeggiano senza produrre i fischi e la schiuma, e soltanto, durante il libeccio molto forte, sbattono sulla costa ritirandosi verso il mare aperto con i sibili.
Creando le onde uniformate e avendo la forza e la direzione costanti, il libeccio offre un’esperienza particolare della navigazione dinamica lungo il mare, con le vele piene di un vento costante che permette alla barca di raggiungere le velocità molto alte.
Maestrale
Il maestrale è il tipico vento nord-occidentale estivo sull’Adriatico ed è uno di quei venti caratteristici per il tempo bello e sereno. Dopo la calma mattutina, d’estate, quasi, di regola, verso il mezzogiorno, inizia il suo piacevole soffio, che, aumentando il vigore, dura fino al tramonto. Il maestrale può raggiungere la forza da 5 a 6 Beaufort. Le zone dove si presenta, più spesso, sono il Canale di Zadar e il Canale di Korcula.
Il maestrale è il vento che pare sia stato creato per una navigazione piacevole e tranquilla, senza manovre, perché la sua forza è costante e il suo carattere prevedibile e favorevole. E mentre la bora e il libeccio, ognuno a modo suo, offrono ai velisti le emozioni immense e delle sfide, il maestrale assicura una navigazione tranquillissima, durante la quale, senza paura, vi potete abbandonare al mare. Sì come, con il tramonto, spariscono le condizioni necessarie per il maestrale, con il primo buio, dalla terraferma, inizia a soffiare la gradevole brezza notturna, della forza fino a 3 Beaufort, quindi, con l’alba, comincia il periodo della calma marina, che, come di regola, sarà nuovamente sostituita, verso il mezzogiorno, con il maestrale fresco.
Benché il Mare Adriatico non appartenga ai mari pericolosi e capricciosi, quindi è possibile navigarne durante tutto l’anno, le condizioni migliori ci si trovano dalla metà del giugno fino alla metà dell’ottobre, quando anche quelli che hanno meno esperienze possono godersi delle avventure marine.
Scirocco
"Indicando i venti della costa Est dell’ Adriatico, non si può ignorare lo SCIROCCO. Questo vento, proveniente da ESE; SE, SSE, è molto frequente, generalmente preannuncia o è accompagnato da piogge (anche copiose) ed è capace di risalire tutta la costa Dalmata e Istriana talvolta con notevole impeto e per mole ore. Sicuramente chi deve andare per mare da quelle parti non lo può ignorare." (sig. Antonio)
Benvenuti e che il buon vento sia con voi!
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CROAZIA SOTTO IL MARE
Il fondo sottomarino croato nasconde piu’ di 85 destinazioni per i sub, registrate e descritte. Tuffatevi fino ai velieri antichi e fino ai prati di corallo sui verticali muri sottomarini, visitate le grotte marine e le carcasse delle navi di guerra che sono diventate habitat di pesci e scoprite la coste e le isole croate sotto il mare.
ISTRIA:
CARCASSA DEL TRAGHETTO PER PASSEGGERI BARON GAUTSCH: 8 NM DA ROVINJ
Profondita’: 28 – 42 metara
localita’ adatta ai sub avanzati
Il traghetto per passeggeri Baron Gautsch lungo 85 e largo quasi 12m, affondo’ vicino a Rovinj nel 1914. Viaggiava da Kotor a Trieste quando per caso urto’ ad una mina rimasta sotto il mare e porto’ con se al fondo 240 vittime. Il ponte superiore si trova sulla profondita’ di 28 metri, il ponte inferiore sta a 36 metri di profondita’, mentre il fondo della nave si trova sulla profondita’ di 42 metri. La carcassa e’ conservata molto bene ed e’ considerata tra le piu’ belle sull’Adriatico. L’atrazione speciale e’ possibilita’ di entrare all’interno della nave.
KVARNER:
CARCASSA DELLA NAVE PELTASTIS: LA BAIA DI KLIMNO, L’ISOLA DI KRK
profondita’: 7-32 metra
localita’ adatta a tutte le categorie, dai principianti ai sub avanzati
la nave affondo’ nel 1968, sbattendo sulle roccie durante un temporale, quindi la carcassa si trova soltanto 50 metri dalla costa. La cima dell’albero si vede gia’ a 7 metri di profondita’, mentre la nave e’ piantata nel fondo fangoso. A disposizione di sub ci sono il ponte superiore, il bagagliaio e lo scafo di ferro, e sulla poppa si trova sala delle macchine fino alla quale si puo’ scendere con le strette scalline della nave. Nella carcassa spesso si possono vedere branzini che pesano da 4 a 5 kg.
DALMAZIA SETTENTRIONALE:
KATEDRALA – SISTEMA DI GROTTE SOTTOMARINE NELLA BAIA DI SIROKA: L’ISOLA DI PREMUDA
profondita’: 5-40 metri
localita’ e’ adatta a tutte le categorie, dai principianti fino ai sub avanzati
Benche’ tutta la costa sudoccidentale dell’isola di Premude, dalla baia di Zaporat fino al promontorio di Lopat, sia destinazione da raccomandare ai sub, il posto particolare appartiene a Katedrala – localita’ situata vicino alla costa della baia di Siroka – nota per tutta una serie di grotte sottomarine con numerose crepe e buchi. Le grotte sono collegate tra loro attraverso corridoi lungo i quali e’ possibile nuotare. Grazie alla pietra porosa da cui sono costruite, la luce del giorno crea un bellissimo gioco tra luce e ombra sui muri delle stanze sottomarine.
DALMAZIA CENTRALE:
MURO SOTTOMARINO VICINO AL ISOLOTTO DI STAMBEDAR, PAKLENJACI:
L’ISOLA DI HVAR
profondita’: 5 – 45 metri
localita’ e’ adatta a tutte le categorie, dai principianti ai sub avanzati
Stambedar e’ isolotto piccolo che appartiene al gruppo di Pakleni otoci, vicino all’isola di Hvar. Ai sub Stambedar e’ interessante per il bellissimo muro sottomarino che comincia sulla profondita’ di verso 5 metri da dove si distende fino alla profondita’ di 45 metri. Sulla parte piu’ profonda si trova un vero bosco di gorgonie rosse e viola, mentre la particolarita’ piu’ affascinante della localita’ e’ mondo animale molto ricco: pesce vario, alghe, chicciole e ricci di mare e tante altre specie marine hanno loro habitat intorno all’isolotto.
DALMAZIA MERIDIONALE:
CARCASSA DELLA NAVE COMMERCIALE TARANTO:
DUBROVNIK
profondita’: 23-55 metri
localita’ e’ adatta soltanto ai sub avanzati
La nave Taranto affondo’ davanti a Dubrovnik nel 1943 urtando ad una mina degli alleati, quindi intorno alla carcassa ben conservata si trovano parti del carico e del motore. La stessa nave si e’ divisa in due, la parte della poppa si e’ immersa nella sabbia, mentre la prua, appoggiata su una rocia sottomarina, e’ rimasta sotto l’angolo di 45 gradi. Il fascino della destinazione e’ ancor piu’ grande perche’ dentro la carcassa loro habitat hanno oltre ad alcuni gruppi di pesci, anche due grandi cernie.
Zone proibite per il sub
porti, ancoraggi e zone di traffico intenso
impiani e navi militari
particolari riserve marine, parchi naturali e tutte le parti protette del mare e del fondo sottomarino
parchi nazionali di Brijuni e di Krka
Isole di Palagruza e di Jabuka
Zone per il sub con permesso speciale
Parco nazionale di Kornati
Parco nazionale di Mljet
Numeri per le emergenze
Servizio per recupero e soccorso al mare: 9155 (DAN),
VHF kanali 16,10,74
Barokomora Pula:
tel/fax:++385 (0)52 217 877
tel/fax:++385 (0)52 24 572
Barokomora Pula:
++385 98 255 945
++385 98 219 225
Barokomora Split: IPM HRM tel.++385 (0) 21 354 511
Barokomora Split:
tel/fax:
++385 21 361 355
++385 21 343 980

Barche in Croazia
scoprite le segrete baie dell’Adriatico
Godetevi la vacanza sull’Adriatico, navigando per le mille isole croate a bordo della barca a vela. Svegliate il vostro spirito avventuroso e recatevi in ricerca delle bellezze nascoste dell’Adriatico a bordo di una di 450 barche a vela della nostra offerta.
La scuola di vela
Liberatevi dallo stress e trascorrete una vacanza emozionante sull’Adriatico, conquistando una delle piu` antiche arti umane – la vela. Permettete che le manovre veliche, l’annodatura e la navigazione diventino la vostra quotidianita`. Leggi il resto di questo articolo »

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