RICORDATI: Aggiungi questa
pagina ai
Preferiti
| ... aggiungiere questa
pagina ai Preferiti
QUI » |
VRSAR
Parenzo
Vrsar è centro turistico dellIstria occidentale che
si trova 9 km a sud da Porec.
E abitato dai tempi antichi, ed era noto come porto
per la esportazione della pietra istriana. Urbanisticamente
insolito paese, durante il periodo romanico si sviluppa in
una cittadina medioevale fortificata dove le loro proprietà avevano vescovi e nobili.
Soltanto 3 km a nord si trova Limski kanal fiordo che
è stato proclamato il parco naturale, mentre i ristoranti
che si trovano allinterno del parco offrono il pesce
preparato secondo le ricette tradizionali. Vrsar ha uno dei
più belli archipelagi: ben 18 isolotti, non abitati,
ricoperti di folta vegetazione mediterranea, che sembrano
fatti per le esplorazioni con un motoscafo che potete noleggiare
al paese.
Inoltre, si possono noleggiare barche a vela, tavole a vela,
pedalò e biciclette, mentre nella città si trovano
alcuni campi da tennis e campi sportivi, quindi Vrsar raccomandiamo
agli amanti di vacanza in famiglia e vacanza attiva che, oltre
a tutto questo, aspetta anche numerose altre possibilità
dintrattenimento sulla spiaggia attrezzata.
Vi consigliamo di visitare: Limski kanal / Porec / zona
archeologica Monte Ricco / Kastel di Vrsar, la più
antica fortificazione sulla cima della collina / basilica
di S. Maria dal periodo romanico / Dvigrad: località
unica che offre la vista sulla vita di una città medioevale
dalla quale sono state conservate le mura di ben 220 edifici
di pietra.
Come arrivare: 3 km a nord fino al Limski kanal lungo
la strada regionale che va in direzione con la uscita sulla
strada principale Buje-Pula.
Curiosità: Vrsar può ospitare in un solo
giorno 18 500 ospiti / a Vrsar è situato uno dei più
grandi campeggi per nudisti in Europa - Koversada / il campeggio
per nudisti Koversada è pioniere di naturismo europeo
/ una parte solita dellofferta di Vrsar è animazione
sulle terrazze dei ristoranti e sulle spiagge / nelle vicinanze
di Vrsar si trova laeroporto sportivo «Crljenka»,
dove potete provare paracadutismo e volo con aquilone, e se
preferite che siano gli altri a guidare aereo, potete godervi
un volo panoramico sopra Istria.

ESPERIENZE
E DOMANDE |
| Pierangelo
B. |
| Quest'estate
verro' in vacanza nella vs. splendida regione e precisamente
a Primosten |
| Leo |
Salve,
vi scrivo dall'Italia e mi piacerebbe avere informazioni sulla
disponibilità di appartamenti medio-piccoli nell'isola
di Vis per il periodo che va dal 10 al 24 di agosto.
Inoltre vorrei avere informazioni anche su altre eventuali
isole, grazie da ora pe la vostra cortese attenzione, regards
Leo |
| Romano
C. |
| Gradirei
sapere quanto si impiega in auto da Split a Dubrovnik.Sono
200 km ma mi hanno detto che a causa del traffico e della
strada stretta si impiegano alcune ore. Grazie |
| Giglia
B. |
Buonasera,
chiedo di poter ricevere informazioni per una vacanza di 1
settimana :dal 20 al 27 luglio nell'isola di MLJET .
Un alloggio economico con prima colazione, 2 camere con bagno:
1 matrimoniale e 1 singola o con 2 letti,
nella baia di Saplunara se possibile.
Arriveremmo in traghetto a Dubrownich con l'auto.
Si può usare l' auto nell'isola?
In alternativa, se non ci fosse possibilità, chiediamo
le stesse informazioni per Korcula.
Grazie , Giglia B.
Bologna |
| |
| Top
10 in Croazia |
richieste in % |
'07 |
'08 |
|
2 |
14 |
|
12 |
13 |
|
17 |
12 |
|
2 |
3 |
|
4 |
1 |
BOL
isola BRAC
|
PRESENTIAMO |
VIAGGIO
IN NAVE |
Jadrolinija
principale compagnia navale croata, che fa parte del traffico
nazionale e internazionale con diverse linee di traghetto,
di nave e di idroscafo.
informazioni
+385 51 666 111
www.jadrolinija.hr
Internazionali linee di traghetto:
Zadar Ancona,
Korcula Stari Grad/Hvar Split Ancona,
Dubrovnik Bari, Pula Venezia
Linee
di traghetto lungo la costa:
Rijeka Zadar Split Stari Grad/Hvar
Korcula Sobra/Mljet Dubrovnik Bari
Linee di traghetto locali (collegano
la terraferma con le seguenti isole):
Cres, Losinj, Pag, Rab, Ugljan, Pasman, Dugi Otok, Iz,
Solta, Brac, Hvar, Vis, Peljesac, Korcula, |
PRESENTIAMO |
LA
CARTA DEI VINI D'ISTRIA |

La
carta dei vini d'Istria firmano 3 tipi di vino: malvasia e
moscato tra i bianchi, e teran
come rappresentante dei vini neri. La malvasia istriana ha
un renome centenario. Il
suo colore varia dal giallo-paglia fino al giallo-oro, mentre
il suo profumo assomiglia a quelo del fiore d'acacia. Per
la sua aroma rinfrescante si abbina perfettamente alle specialita'
della cucina del mare. Teran,
che lodo' anche il famoso Casanova, rappresenta l'antipodo'
della malvasia gia' con il suo colore. Rosso come rubino,
con il gusto e il profumo pieni e robusti, accompagna benissimo
i piatti di carne in umido e le specialita' di selvaggina. Il
terzo, secondo tanti intenditori, anche il miglior vino nella
carta dei vini istriana - moscato, ha un colore dorato, il
profumo dei fiori e una particolare aroma dolce-amara. Si
consiglia con i dolci e con i piatti piu' ricercati. Inoltre,
il moscato porta il prestiggioso titolo di afrodisiaco. |
|
ESPERIENZE
Hvala - Grazie
Sono tornato in Dalmazia dopo anni, l'ultima volta essendo nel 1989. Quanto è successo dopo mi aveva dirottato verso altri mari, ma finalmente ci sono tornato ora con la mia fidanzata. siamo stati a Baska Voda e abbiamo fatto anche una gita a Spalato. Purtroppo il tempo non ci ha permesso di andare in giro per mare con le gite Atlas o barche private, ma non fa niente. Ho trovato un paese molto diverso da quanto mi ricordavo: standard alberghieri europei, negozi di ogni genere dove si trova tutto, gente elegante, doganieri gentili. Inutile ricordare qui quale accoglienza trovava il turista ancora quindici anni fa. Passeggiando per Spalato, sembrava poi di stare a Venezia e i negozi che mi ricordavo dall'ultima volta erano ormai un film in bianco e nero e la mia ragazza - giovane com'è - non poteva saperlo. Tornerò quindi spesso. Mi rincresce inoltre che i giornali italiani non abbiano mai parlato della ricostruzione e dllo sviluppo della costa dalmata negli ultimi dieci anni. Ho visto che uno straniero potrebbe anche comprare un appartamento, previa autorizzazione del governo croato. Tra l'altro io e i miei amici nel 1985 con tre canoe abbiamo navigato da Zara fino a Spalato, facendo anche un film. Sarebbe bello ripetere l'esperienza o completarla fino a Dubrovnik.
MARCO P.
Roma, 1-9-2005 |
Mare Adriatico - Natura - Meteo
COPYRIGHT http://prognoza.hr
PREVISIONE 7 GIORNI
BARCHE
A VELA INFO UTILI
SUB
CROAZIA SOTTO IL MARE
Il fondo sottomarino croato nasconde piu' di 85 destinazioni per i sub, registrate e descritte. Tuffatevi fino ai velieri antichi e fino ai prati di corallo sui verticali muri sottomarini, visitate le grotte marine e le carcasse delle navi di guerra che sono diventate habitat di pesci e scoprite la coste e le isole croate sotto il mare.
CARCASSA DEL TRAGHETTO PER PASSEGGERI BARON GAUTSCH: 8 NM DA ROVINJ
Profondita': 28 - 42 metara
localita' adatta ai sub avanzati
Il traghetto per passeggeri Baron Gautsch lungo 85 e largo quasi 12m, affondo' vicino a Rovinj nel 1914. Viaggiava da Kotor a Trieste quando per caso urto' ad una mina rimasta sotto il mare e porto' con se al fondo 240 vittime. Il ponte superiore si trova sulla profondita' di 28 metri, il ponte inferiore sta a 36 metri di profondita', mentre il fondo della nave si trova sulla profondita' di 42 metri. La carcassa e' conservata molto bene ed e' considerata tra le piu' belle sull'Adriatico. L'atrazione speciale e' possibilita' di entrare all'interno della nave.
CARCASSA DELLA NAVE PELTASTIS: LA BAIA DI KLIMNO, L'ISOLA DI KRK
profondita': 7-32 metra
localita' adatta a tutte le categorie, dai principianti ai sub avanzati
la nave affondo' nel 1968, sbattendo sulle roccie durante un temporale, quindi la carcassa si trova soltanto 50 metri dalla costa. La cima dell'albero si vede gia' a 7 metri di profondita', mentre la nave e' piantata nel fondo fangoso. A disposizione di sub ci sono il ponte superiore, il bagagliaio e lo scafo di ferro, e sulla poppa si trova sala delle macchine fino alla quale si puo' scendere con le strette scalline della nave. Nella carcassa spesso si possono vedere branzini che pesano da 4 a 5 kg.
KATEDRALA - SISTEMA DI GROTTE SOTTOMARINE NELLA BAIA DI SIROKA: L'ISOLA DI PREMUDA
profondita': 5-40 metri
localita' e' adatta a tutte le categorie, dai principianti fino ai sub avanzati
Benche' tutta la costa sudoccidentale dell'isola di Premude, dalla baia di Zaporat fino al promontorio di Lopat, sia destinazione da raccomandare ai sub, il posto particolare appartiene a Katedrala - localita' situata vicino alla costa della baia di Siroka - nota per tutta una serie di grotte sottomarine con numerose crepe e buchi. Le grotte sono collegate tra loro attraverso corridoi lungo i quali e' possibile nuotare. Grazie alla pietra porosa da cui sono costruite, la luce del giorno crea un bellissimo gioco tra luce e ombra sui muri delle stanze sottomarine.
MURO SOTTOMARINO VICINO AL ISOLOTTO DI STAMBEDAR, PAKLENJACI:
L'ISOLA DI HVAR
profondita': 5 - 45 metri
localita' e' adatta a tutte le categorie, dai principianti ai sub avanzati
Stambedar e' isolotto piccolo che appartiene al gruppo di Pakleni otoci, vicino all'isola di Hvar. Ai sub Stambedar e' interessante per il bellissimo muro sottomarino che comincia sulla profondita' di verso 5 metri da dove si distende fino alla profondita' di 45 metri. Sulla parte piu' profonda si trova un vero bosco di gorgonie rosse e viola, mentre la particolarita' piu' affascinante della localita' e' mondo animale molto ricco: pesce vario, alghe, chicciole e ricci di mare e tante altre specie marine hanno loro habitat intorno all'isolotto.
CARCASSA DELLA NAVE COMMERCIALE TARANTO:
DUBROVNIK
profondita': 23-55 metri
localita' e' adatta soltanto ai sub avanzati
La nave Taranto affondo' davanti a Dubrovnik nel 1943 urtando ad una mina degli alleati, quindi intorno alla carcassa ben conservata si trovano parti del carico e del motore. La stessa nave si e' divisa in due, la parte della poppa si e' immersa nella sabbia, mentre la prua, appoggiata su una rocia sottomarina, e' rimasta sotto l'angolo di 45 gradi. Il fascino della destinazione e' ancor piu' grande perche' dentro la carcassa loro habitat hanno oltre ad alcuni gruppi di pesci, anche due grandi cernie.
porti, ancoraggi e zone di traffico intenso
impiani e navi militari
particolari riserve marine, parchi naturali e tutte le parti protette del mare e del fondo sottomarino
parchi nazionali di Brijuni e di Krka
Isole di Palagruza e di Jabuka
Parco nazionale di Kornati
Parco nazionale di Mljet
Servizio per recupero e soccorso al mare: 9155(DAN), VHF kanali 16,10,74
Barokomora Pula: tel/fax:++385 (0)52 217 877,24 572,
Barokomora Pula: mob.098/255 945, 098/219 225
Barokomora Split: IPM HRM tel.++385 (0) 21 354 511
Barokomora Split: tel/fax:++385(0)21 361 355,343 980
I venti sull'Adriatico
Croazia è nota in tutto il mondo come una destinazione nautica, e non importa quanto lunga sia la vostra esperienza di velisti, ogni mare nasconde i suoi segreti, quindi anche quello croato.
I venti sono le sue bellezze, ma possono rappresentare anche degli agguati, per coloro che non li conoscono. Scoprite qualcosa di più sui venti dell'Adriatico e imparate come sfruttare meglio la loro forza per andare al largo con le vostre barche a vela.
Bora
La bora è un vento imprevedibile che dalla terraferma soffia, ad intervalli, verso il mare. E' relativamente freddo e secco, raggiunge la forza moderata, e dura anche alcune ore. Crea un'atmosfera più pulita e più limpida, quindi, dopo la bora, la visibilità è ottima e il tempo e bello e sereno.
Benché la bora sia, generalmente, un vento invernale, si può presentare durante tutto l'anno, perlopiù, di mattino, e raggiungere la velocità media di 11m/s. Alzandosi dai pendii montani verso il mare, di frequente, arriva dal nordest, cioè dalle direzioni di NNE, NE o ENE. Al mare aperto, la bora, spesso, si trasforma in un vento nord-occidentale.
Quello che veramente distingue la bora è il suo carattere capriccioso, cioè, il modo di soffiare a colpi, il suo inizio improvviso e spesso inaspettato, con le raffiche che possono essere accompagnate dai sibili, e che si susseguono con la calma oppure con un vento più debole, negli intervalli che variano da uno ad alcuni minuti.
Le bore estive appaiono, perlopiù, sull'Adriatico Settentrionale, in uno spazio dove i monti sono più stretti (Velebit), e l'arrivo della bora è annunciato da un cappello nuvoloso che, prima del vento, copre le cime di Velebit o di Biokovo. Le onde create dalla bora sono corte e velocemente si allontanano dalla terraferma, le loro piccole punte spezzate si trasformano nelle creste bianche della schiuma marina, mentre i colpi forti possono temporaneamente alzare delle gocce d'acqua in aria creando, così, il cosiddetto “polvere marino”.
Quando si parla della bora, è possibile dare alcuni consigli pratici: nel caso in cui navigando lungo le coste delle isole, rivolte verso la terraferma, vi imbatterete sulle zone senza alcuna vegetazione, posiate essere certi che qui soffia la bora fortissima. Navigando con la bora, di certo, non vi mancheranno le sorprese. Questa esperienza rappresenta una grande sfida che richiede l'attenzione sia per quanto riguarda l'attrezzatura della barca sia riguardo all'equipaggio. Oltre ad evitare la navigazione vicino alle coste esposte al vento, preparatevi anche alle possibili manovre e abbiate pazienza, perché probabilmente dovrete cambiare alcune volte la combinazione di vele. E ricordatevi di mettere al primo posto la sicurezza. La navigazione con le barche a vela piccole si raccomanda soltanto ai velisti esperti.
Libeccio
Il libeccio è il vento sud-occidentale, di forza moderata, che si alza dal mare verso la terraferma, e si presenta lungo tutta la costa, soffiando nelle direzioni di WSW, SW o SSW. Principalmente, si può dire che lo troverete più spesso se navigate sull'Adriatico Meridionale che sull'Adriatico Settentrionale. Appartenendo al gruppo dei venti primaverili e autunnali, accompagnati dalla pioggia e dall'atmosfera umida, il libeccio non è molto frequente d'estate. Qualora, nonostante tutto questo, cominci a soffiare, lo riconoscerete secondo seguenti caratteristiche: il vento soffia, rinforzandosi progressivamente, senza sosta, creando delle onde bellissime e lunghe, che ondeggiano senza produrre i fischi e la schiuma, e soltanto, durante il libeccio molto forte, sbattono sulla costa ritirandosi verso il mare aperto con i sibili.
Creando le onde uniformate e avendo la forza e la direzione costanti, il libeccio offre un'esperienza particolare della navigazione dinamica lungo il mare, con le vele piene di un vento costante che permette alla barca di raggiungere le velocità molto alte.
Maestrale
Il maestrale è il tipico vento nord-occidentale estivo sull'Adriatico ed è uno di quei venti caratteristici per il tempo bello e sereno. Dopo la calma mattutina, d'estate, quasi, di regola, verso il mezzogiorno, inizia il suo piacevole soffio, che, aumentando il vigore, dura fino al tramonto. Il maestrale può raggiungere la forza da 5 a 6 Beaufort. Le zone dove si presenta, più spesso, sono il Canale di Zadar e il Canale di Korcula.
Il maestrale è il vento che pare sia stato creato per una navigazione piacevole e tranquilla, senza manovre, perché la sua forza è costante e il suo carattere prevedibile e favorevole. E mentre la bora e il libeccio, ognuno a modo suo, offrono ai velisti le emozioni immense e delle sfide, il maestrale assicura una navigazione tranquillissima, durante la quale, senza paura, vi potete abbandonare al mare. Sì come, con il tramonto, spariscono le condizioni necessarie per il maestrale, con il primo buio, dalla terraferma, inizia a soffiare la gradevole brezza notturna, della forza fino a 3 Beaufort, quindi, con l'alba, comincia il periodo della calma marina, che, come di regola, sarà nuovamente sostituita, verso il mezzogiorno, con il maestrale fresco.
Benché il Mare Adriatico non appartenga ai mari pericolosi e capricciosi, quindi è possibile navigarne durante tutto l'anno, le condizioni migliori ci si trovano dalla metà del giugno fino alla metà dell'ottobre, quando anche quelli che hanno meno esperienze possono godersi delle avventure marine.
Scirocco
"Indicando i venti della costa Est dell' Adriatico, non si può ignorare lo SCIROCCO. Questo vento, proveniente da ESE; SE, SSE, è molto frequente, generalmente preannuncia o è accompagnato da piogge (anche copiose) ed è capace di risalire tutta la costa Dalmata e Istriana talvolta con notevole impeto e per mole ore. Sicuramente chi deve andare per mare da quelle parti non lo può ignorare." (sig. Antonio)
Benvenuti e che il buon vento sia con voi!
Meteo
24/24 |
 |
|
|
I venti sull'Adriatico
Croazia è nota in tutto il mondo come una destinazione nautica, e non importa quanto lunga sia la vostra esperienza di velisti, ogni mare nasconde i suoi segreti, quindi anche quello croato.
I venti sono le sue bellezze, ma possono rappresentare anche degli agguati, per coloro che non li conoscono. Scoprite qualcosa di più sui venti dell'Adriatico e imparate come sfruttare meglio la loro forza per andare al largo con le vostre barche a vela.
Bora
La bora è un vento imprevedibile che dalla terraferma soffia, ad intervalli, verso il mare. E' relativamente freddo e secco, raggiunge la forza moderata, e dura anche alcune ore. Crea un'atmosfera più pulita e più limpida, quindi, dopo la bora, la visibilità è ottima e il tempo e bello e sereno.
Benché la bora sia, generalmente, un vento invernale, si può presentare durante tutto l'anno, perlopiù, di mattino, e raggiungere la velocità media di 11m/s. Alzandosi dai pendii montani verso il mare, di frequente, arriva dal nordest, cioè dalle direzioni di NNE, NE o ENE. Al mare aperto, la bora, spesso, si trasforma in un vento nord-occidentale.
Quello che veramente distingue la bora è il suo carattere capriccioso, cioè, il modo di soffiare a colpi, il suo inizio improvviso e spesso inaspettato, con le raffiche che possono essere accompagnate dai sibili, e che si susseguono con la calma oppure con un vento più debole, negli intervalli che variano da uno ad alcuni minuti.
Le bore estive appaiono, perlopiù, sull'Adriatico Settentrionale, in uno spazio dove i monti sono più stretti (Velebit), e l'arrivo della bora è annunciato da un cappello nuvoloso che, prima del vento, copre le cime di Velebit o di Biokovo. Le onde create dalla bora sono corte e velocemente si allontanano dalla terraferma, le loro piccole punte spezzate si trasformano nelle creste bianche della schiuma marina, mentre i colpi forti possono temporaneamente alzare delle gocce d'acqua in aria creando, così, il cosiddetto “polvere marino”.
Quando si parla della bora, è possibile dare alcuni consigli pratici: nel caso in cui navigando lungo le coste delle isole, rivolte verso la terraferma, vi imbatterete sulle zone senza alcuna vegetazione, posiate essere certi che qui soffia la bora fortissima. Navigando con la bora, di certo, non vi mancheranno le sorprese. Questa esperienza rappresenta una grande sfida che richiede l'attenzione sia per quanto riguarda l'attrezzatura della barca sia riguardo all'equipaggio. Oltre ad evitare la navigazione vicino alle coste esposte al vento, preparatevi anche alle possibili manovre e abbiate pazienza, perché probabilmente dovrete cambiare alcune volte la combinazione di vele. E ricordatevi di mettere al primo posto la sicurezza. La navigazione con le barche a vela piccole si raccomanda soltanto ai velisti esperti.
Libeccio
Il libeccio è il vento sud-occidentale, di forza moderata, che si alza dal mare verso la terraferma, e si presenta lungo tutta la costa, soffiando nelle direzioni di WSW, SW o SSW. Principalmente, si può dire che lo troverete più spesso se navigate sull'Adriatico Meridionale che sull'Adriatico Settentrionale. Appartenendo al gruppo dei venti primaverili e autunnali, accompagnati dalla pioggia e dall'atmosfera umida, il libeccio non è molto frequente d'estate. Qualora, nonostante tutto questo, cominci a soffiare, lo riconoscerete secondo seguenti caratteristiche: il vento soffia, rinforzandosi progressivamente, senza sosta, creando delle onde bellissime e lunghe, che ondeggiano senza produrre i fischi e la schiuma, e soltanto, durante il libeccio molto forte, sbattono sulla costa ritirandosi verso il mare aperto con i sibili.
Creando le onde uniformate e avendo la forza e la direzione costanti, il libeccio offre un'esperienza particolare della navigazione dinamica lungo il mare, con le vele piene di un vento costante che permette alla barca di raggiungere le velocità molto alte.
Maestrale
Il maestrale è il tipico vento nord-occidentale estivo sull'Adriatico ed è uno di quei venti caratteristici per il tempo bello e sereno. Dopo la calma mattutina, d'estate, quasi, di regola, verso il mezzogiorno, inizia il suo piacevole soffio, che, aumentando il vigore, dura fino al tramonto. Il maestrale può raggiungere la forza da 5 a 6 Beaufort. Le zone dove si presenta, più spesso, sono il Canale di Zadar e il Canale di Korcula.
Il maestrale è il vento che pare sia stato creato per una navigazione piacevole e tranquilla, senza manovre, perché la sua forza è costante e il suo carattere prevedibile e favorevole. E mentre la bora e il libeccio, ognuno a modo suo, offrono ai velisti le emozioni immense e delle sfide, il maestrale assicura una navigazione tranquillissima, durante la quale, senza paura, vi potete abbandonare al mare. Sì come, con il tramonto, spariscono le condizioni necessarie per il maestrale, con il primo buio, dalla terraferma, inizia a soffiare la gradevole brezza notturna, della forza fino a 3 Beaufort, quindi, con l'alba, comincia il periodo della calma marina, che, come di regola, sarà nuovamente sostituita, verso il mezzogiorno, con il maestrale fresco.
Benché il Mare Adriatico non appartenga ai mari pericolosi e capricciosi, quindi è possibile navigarne durante tutto l'anno, le condizioni migliori ci si trovano dalla metà del giugno fino alla metà dell'ottobre, quando anche quelli che hanno meno esperienze possono godersi delle avventure marine.
Scirocco
"Indicando i venti della costa Est dell' Adriatico, non si può ignorare lo SCIROCCO. Questo vento, proveniente da ESE; SE, SSE, è molto frequente, generalmente preannuncia o è accompagnato da piogge (anche copiose) ed è capace di risalire tutta la costa Dalmata e Istriana talvolta con notevole impeto e per mole ore. Sicuramente chi deve andare per mare da quelle parti non lo può ignorare." (sig. Antonio)
Benvenuti e che il buon vento sia con voi!
SUB
Il fondo sottomarino croato nasconde piu' di 85 destinazioni per i sub, registrate e descritte. Tuffatevi fino ai velieri antichi e fino ai prati di corallo sui verticali muri sottomarini, visitate le grotte marine e le carcasse delle navi di guerra che sono diventate habitat di pesci e scoprite la coste e le isole croate sotto il mare.
ISTRIA:
CARCASSA DEL TRAGHETTO PER PASSEGGERI BARON GAUTSCH: 8 NM DA ROVINJ
Profondita': 28 - 42 metara
localita' adatta ai sub avanzati
Il traghetto per passeggeri Baron Gautsch lungo 85 e largo quasi 12m, affondo' vicino a Rovinj nel 1914. Viaggiava da Kotor a Trieste quando per caso urto' ad una mina rimasta sotto il mare e porto' con se al fondo 240 vittime. Il ponte superiore si trova sulla profondita' di 28 metri, il ponte inferiore sta a 36 metri di profondita', mentre il fondo della nave si trova sulla profondita' di 42 metri. La carcassa e' conservata molto bene ed e' considerata tra le piu' belle sull'Adriatico. L'atrazione speciale e' possibilita' di entrare all'interno della nave.
KVARNER:
CARCASSA DELLA NAVE PELTASTIS: LA BAIA DI KLIMNO, L'ISOLA DI KRK
profondita': 7-32 metra
localita' adatta a tutte le categorie, dai principianti ai sub avanzati
la nave affondo' nel 1968, sbattendo sulle roccie durante un temporale, quindi la carcassa si trova soltanto 50 metri dalla costa. La cima dell'albero si vede gia' a 7 metri di profondita', mentre la nave e' piantata nel fondo fangoso. A disposizione di sub ci sono il ponte superiore, il bagagliaio e lo scafo di ferro, e sulla poppa si trova sala delle macchine fino alla quale si puo' scendere con le strette scalline della nave. Nella carcassa spesso si possono vedere branzini che pesano da 4 a 5 kg.
DALMAZIA SETTENTRIONALE:
KATEDRALA - SISTEMA DI GROTTE SOTTOMARINE NELLA BAIA DI SIROKA: L'ISOLA DI PREMUDA
profondita': 5-40 metri
localita' e' adatta a tutte le categorie, dai principianti fino ai sub avanzati
Benche' tutta la costa sudoccidentale dell'isola di Premude, dalla baia di Zaporat fino al promontorio di Lopat, sia destinazione da raccomandare ai sub, il posto particolare appartiene a Katedrala - localita' situata vicino alla costa della baia di Siroka - nota per tutta una serie di grotte sottomarine con numerose crepe e buchi. Le grotte sono collegate tra loro attraverso corridoi lungo i quali e' possibile nuotare. Grazie alla pietra porosa da cui sono costruite, la luce del giorno crea un bellissimo gioco tra luce e ombra sui muri delle stanze sottomarine.
DALMAZIA CENTRALE:
MURO SOTTOMARINO VICINO AL ISOLOTTO DI STAMBEDAR, PAKLENJACI:
L'ISOLA DI HVAR
profondita': 5 - 45 metri
localita' e' adatta a tutte le categorie, dai principianti ai sub avanzati
Stambedar e' isolotto piccolo che appartiene al gruppo di Pakleni otoci, vicino all'isola di Hvar. Ai sub Stambedar e' interessante per il bellissimo muro sottomarino che comincia sulla profondita' di verso 5 metri da dove si distende fino alla profondita' di 45 metri. Sulla parte piu' profonda si trova un vero bosco di gorgonie rosse e viola, mentre la particolarita' piu' affascinante della localita' e' mondo animale molto ricco: pesce vario, alghe, chicciole e ricci di mare e tante altre specie marine hanno loro habitat intorno all'isolotto.
DALMAZIA MERIDIONALE:
CARCASSA DELLA NAVE COMMERCIALE TARANTO:
DUBROVNIK
profondita': 23-55 metri
localita' e' adatta soltanto ai sub avanzati
La nave Taranto affondo' davanti a Dubrovnik nel 1943 urtando ad una mina degli alleati, quindi intorno alla carcassa ben conservata si trovano parti del carico e del motore. La stessa nave si e' divisa in due, la parte della poppa si e' immersa nella sabbia, mentre la prua, appoggiata su una rocia sottomarina, e' rimasta sotto l'angolo di 45 gradi. Il fascino della destinazione e' ancor piu' grande perche' dentro la carcassa loro habitat hanno oltre ad alcuni gruppi di pesci, anche due grandi cernie.
Zone proibite per il sub
porti, ancoraggi e zone di traffico intenso
impiani e navi militari
particolari riserve marine, parchi naturali e tutte le parti protette del mare e del fondo sottomarino
parchi nazionali di Brijuni e di Krka
Isole di Palagruza e di Jabuka
Zone per il sub con permesso speciale
Parco nazionale di Kornati
Parco nazionale di Mljet
Numeri per le emergenze
Servizio per recupero e soccorso al mare: 9155(DAN), VHF kanali 16,10,74
Barokomora Pula: tel/fax:++385 (0)52 217 877,24 572,
Barokomora Pula: mob.098/255 945, 098/219 225
Barokomora Split: IPM HRM tel.++385 (0) 21 354 511
Barokomora Split: tel/fax:++385(0)21 361 355,343 980
CROAZIA SOTTO IL MARE
|

Telaščica
Il Parco Naturale di Telascica si trova all’ingresso al Parco Nazionale di Kornati. E’ una baia stretta, caratterizzata da una roccia verticale alta 100 m, sulla cui cima si trova un grande lago d’acqua salata. Fino al 1988 faceva parte del Parco Nazionale di Kornati. Oggi è un Parco Naturale situato sulla costa sud-occidentale di Dugi otok, con la quota più alta di Grpascak e con il lago di acqua salata di Mir. Telascica è una delle maggiori e più belle baie sull’Adriatico. Inoltre, è nota come un ottimo e sicuro porto per tutti i tipi di imbarcazioni. Il lato nord-orientale della baia è completamente nudo, senza vegetazione, mentre il lato sud-occidentale è ricoperto di pinete folte, uliveti e alberi di fichi. Un fenomeno interessante rappresenta il cambiamento del livello dell’acqua nel lago di Mir a seconda dei cambiamenti dell’acqua del mare: il livello del lago varia in dipendenza dal mare con un certo ritardo. L’area fu popolata dai tempi antichi. I resti più antichi risalgono al paleolitico (resti vicino alla località di Sali, resti romani a Mala Proversa, un’antica chiesa croata dal periodo preromanico a Dugopolje). Anche la fauna è ricchissima. Nel fondo sottomarino abita circa 250 specie di flora e 300 specie animali, includendo la spugna e i rarissimi coralli rossi.
SALI (Dugi otok / isola lunga) info >
Hvar [Isole della Dalmazia Centrale]
L’isola di Hvar ti affascinerà con il profumo di lavanda, con il mite clima mediterraneo e con il maggior numero di ore di sole annuali. La città di Hvar, oltre alla salute e alla natura, può offrire anche la sua straordinaria eredità culturale e storica. Le mura, che risalgono a sette secoli fa, circondano la città, dominata dalla piazza cittadina, maggiore in tutta la Dalmazia, circondata dai palazzi rinascimentali e barocchi. Hvar è una preferita destinazione trendy che offre varie possibilità per il divertimento serale. Anzi, il divertimento inizia già durante le ore pomeridiane, quando alcuni bar organizzano après-beach. Prova a ballare in costume da bagno! Per gli amanti del passato, c’è la città di Stari Grad. Le piccole località come Vrboska o Jelsa ti conquisteranno con la loro calma e con il silenzio delle loro stradine strette e delle minuscole piazzette romantiche. INFO e prenotazioni >>>
Informazioni generali
Posizione geografica: Dalmazia Centrale
Clima: mediterraneo
Temperatura media d’estate: 26° C
Temperatura media d’inverno: 7° C
Gastro
Vale la pena ricordare i vini di Hvar. Uno dei tipi più noti è bogdanusa, delicato vino bianco che accompagna bene i piatti di pesce. Vi sono anche numerosi altri tipi come Ivan Dolac, Zlatan plavac, Dobrogost e molti altri. La cucina di Hvar, come la cucina dalmata in genere, è leggera, condita con poco olio e piante aromatiche come maggiorana e basilico in abbondanza. La cosiddetta gregada, piatto a base di pesce, rappresenta la specialità culinaria locale. La preparazione consiste nella combinazione di diversi tipi di pesce cucinati insieme con le patate. Tra i dolci, ricordiamo paprenjaci (biscotti aromatizzati) e „fiore di Hvar“, biscotto all’anice.
Sport
Proponiamo la vela coma una delle principali attività sportive, perché è in grado di esaudire i tuoi desideri di sport e avventura ma anche il bisogno di godersi la natura e le stupende viste, durante la vacanza. Gli amanti delle attività subacquee troveranno numerose località per sub. Per i consigli più dettagliati raccomandiamo di rivolgersi ai circoli locali. Inoltre, consigliamo il windsurf sull’isola di Brac per sperimentare le proprie capacità sportive.
Divertimento e vita notturna
Benché siano noti ovunque, è difficile descrivere tutti i posti per il divertimento che ti aspettano sull’isola di Hvar. Qui, il divertimento non si ferma quasi mai, visto che inizia sulla spiaggia, continua nei party after beach, organizzati nei bar locali e dopo un intervallo breve giusto per una cenetta leggera, prosegue fino all’alba con il culmine nelle discoteche all’aperto. Tutto questo, succede nella città di Hvar, mentre le altre località sull’isola sono adatte a coloro che cercano una vacanza piuttosto tranquilla. Durante il tuo soggiorno nella città di Hvar, non sorprenderti se incontri qualche star mondiale, perché sempre più spesso, i membri del jet set scelgono proprio questa destinazione. INFO
Come arrivare?
- Linee di traghetto da Split verso Stari Grad e Hvar (maggiori informazioni al www.jadrolinija.hr)
- Linee marittime da Italia verso le isole di Brac e Korcula
Spiagge
Sull’isola, le spiagge sono perlopiù di ghiaia e di roccia, mentre sull’isolotto di Scedro è possibile trovare anche i lidi di sabbia. Anche sull’arcipelago di Pakleni vi sono le spiagge di sabbia. Nelle grandi località come Stari Grad e Hvar, intorno ai complessi alberghieri ci sono attrezzate terrazze di cemento con le sedie a sdraio e accessi al mare. INFO
Cosa visitare?
Il più antico teatro municipale in Europa – Hvar
Nella città di Hvar ci sono numerosi palazzi in stile rinascimentale e barocco che oggi rappresentano un’ottima scenografia per una vacanza trendy. Sempre di più, i membri del jet set mondiale con le loro barche a vela e yacht approdano proprio al porto di Hvar. Tuttavia, non lasciarti conquistare da queste luci sfarzose, cerca di scoprire qualcosa di più in questa località affascinante. La città di Hvar ospita il più antico teatro municipale, che risale al XVI secolo. Non perdere l’occasione di visitarlo durante la tua passeggiata lungo le vie di Hvar. INFO
Tvrdalj - Stari Grad
Tvrdalj è una delle fortezze più note di Stari Grad, che risale al XVI secolo. Appartiene alla famiglia Hektorovic, il cui più famoso discendente è Petar Hektorovic, uno dei più importanti scrittori croati. I costruttori di Tvrdalj, con questo edificio, hanno cercato di rappresentare la vita sull’intero pianeta. Tvrdalj ospita una piscina con i pesci e uno spazio particolare per gli uccelli. Questa fortezza rappresenta un insolito esempio di una villa fortificata rinascimentale con il suo particolare concetto architettonico tra castello e luogo di villeggiatura.
L’isola di Scedro
L’isola di Scedro si trova un miglio nautico a sud dall’isola di Hvar. Una volta, questo isolotto aveva ben due località popolate. Nel 2006, invece, vi abitava soltanto una persona. Nei giorni nostri, Scedro rappresenta una destinazione da raccomandare grazie alla quiete e al silenzio che regnano all’ombra delle sue pinete folte e agli stupendi tramonti per le anime romantiche. I resti di un convento dominicano si inseriscono bene nell’atmosfera poetica che invita alla fuga dalla civiltà e dai rumori. INFO
L’arcipelago di Pakleni
L’arcipelago di Pakleni si trova di fronte alla costa sud-occidentale dell’isola di Hvar, in una zona con le forti correnti marine che non permettono il passaggio di grandi imbarcazioni. Questo significa che il mare intorno alle isole è sempre cristallino, con spiagge di sabbia e ghiaia. I naviganti troveranno un approdo ben protetto al porto di Palmizana, nella baia di Zdrilica e a Soline.
DALMAZIA CENTRALE [Croazia]
Dalmazia Centrale è nota grazie alle bellissime spiagge situate lungo la Riviera di Makarska e al lido di Zlatni rat sull’isola di Brac. Queste spiagge vediamo spesso anche sulle cartoline. La combinazione tra i ciottoli bianchi e il mare cristallino è molto invitante. Per gli amanti della cultura ci sono due delizie: il Palazzo di Diocleziano a Split e l’antico nucleo cittadino di Trogir, posti sotto la protezione dell’UNESCO. Coloro che amano la vita notturna troveranno il divertimento sulla costa, nei bar lungo le spiagge e nelle discoteche trendy a Makarska, Hvar, Bol e Split. L’isola di Hvar rappresenta un’ottima destinazione anche per gli amanti di una vacanza piuttosto tranquilla. Per quelli che desiderano trascorrere una vacanza attiva c’è il monte Biokovo.
scegliete una vacanza
e risparmiate fino al 20%
Per le vostre vacanze scegliete qualcosa
dalla ricca offerta di alberghi, appartamenti, ville, camere,
barche a vela,
crociere, fari,
agriturismi e
programmi wellness.
Prendete al volo lo sconto lastminute e godetevi una
vacanza conveniente sull’Adriatico,
nella Croazia continentale oppure
in Austria,
Repubblica Ceca,
Italia
o Slovenia.  
LA
CARTA DEI VINI D'ISTRIA

La
carta dei vini d'Istria firmano 3 tipi di vino: malvasia
e moscato tra i bianchi, e teran
come rappresentante dei vini neri. La malvasia istriana
ha un renome centenario. Il
suo colore varia dal giallo-paglia fino al giallo-oro, mentre
il suo profumo assomiglia a quelo del fiore d'acacia. Per
la sua aroma rinfrescante si abbina perfettamente alle specialita'
della cucina del mare.

Teran,
che lodo' anche il famoso Casanova, rappresenta l'antipodo'
della malvasia gia' con il suo colore. Rosso come rubino,
con il gusto e il profumo pieni e robusti, accompagna benissimo
i piatti di carne in umido e le specialita' di selvaggina.
Il
terzo, secondo tanti intenditori, anche il miglior vino
nella carta dei vini istriana - moscato, ha un colore dorato,
il profumo dei fiori e una particolare aroma dolce-amara.
Si consiglia con i dolci e con i piatti piu' ricercati.
Inoltre, il moscato porta il prestiggioso titolo di afrodisiaco.
PRESENTIAMO
Moscenicka
Draga (Abbazia)
Moscenicka Draga si trova nella baia di Rijeka, sulla
costa orientale dell'Istria, e dista 13 km dal centro
di villeggatura di Kvarner, Opatija.
E' situato a pie di monte di Ucka, nella zona nota per
il clima mite adatto al turismo di cura, Moscenicka Draga
e' diventato una destinazione preferita per le famiglie.
Il paese e' circondato dalla ricca vegetazione, mentre
la spiaggia di ghiaia, lunga 2 km, e' posto ideale per
i primi bagnetti e i giochi dei piu' piccoli.

La spiaggia, cosi' come tutto il paese, dispone
di numerose attrezzature per sport e ricreazione, quindi
raccomandiamo Moscenicka Draga agli amanti della vacanza
attiva e all'alpinismo. Nelle vicinanze si trova un atrezzatissimo
campeggio, inoltre il paese ha degli ottimi collegamenti
stradali con i vicini centri turistici Lovran, Opatija
e Rijeka. Moscenicka Draga e' anche porto, dove e' necessario
fare molta attenzione ai venti.
Vi consigliamo di visitare: Lovran / Opatija /
Rijeka / Moscenice - cittadina medioevale situata 2 km
da Moscenicka Draga, sull'altezza di 173 metri sopra il
livello di mare con la vista su Kvarner / il monte di
Ucka - per gli amanti di alpinismo e di lunghe passeggiate
Come
arrivare: 7 km a sud da Lovran lungo la strada principale
Rijeka - Pula nella direzione di Pula
Curiosita': dalla cima piu' alta del monte di Ucka (Vojak, 1401 m)
si distende vista su tutta l' Istria, Alpe Venezia Giulia
e fino a Dugi otok / le zone piu' alte di Ucka sono proclamate
una riserva naturale, e fino a loro portano alcuni sentieri
alpinistici.INFO
viaggi
Tour culturali e avventurosi in Croazia
Completate un ideale puzzle estivo!
Non limitatevi a passare la vacanza in una sola località! Scegliete uno dei nostri tour in Croazia e nei paesi vicini e viaggiate con noi. Vi aspetta il trasporto, la sistemazione, il vitto e le guide che vi consiglieranno che cosa non dovete mancare a visitare. Per gli amanti dell’adrenalina ci sono gli avventurosi tour che vi porteranno verso le nuove sfide!
La
città di Umago
La
città di Umago è situata sulla costa
nordoccidentale dellIstria. Si è collocata
in un porto naturale, vicino allincrocio delle
importanti direzioni stradali e con il tempo si è sviluppata in una nota destinazione turistica e sportiva.
Possiamo dire che questa è una città
di tennis perché qui a vostra disposizione
ci sono ben 64 campi da tennis! Umago è unottima
scelta per gli amanti delle vacanze attive che cercano
una vasta offerta turistica e apprezzano la lunga
tradizione turistica. Spiagge:
di cemento, di roccia, di ghiaia. PRENOTAZIONI >
YACHTING e CHARTERS
Le vacanze Pasquali si avvicinano e tu non hai ancora deciso dove andare questa primavera?
Per aiutarti a decidere, abbiamo preparato un'offerta speciale con alberghi, appartamenti, villaggi turistici e agriturismi. Visitate le citta storiche sulla costa croata, il parco nazionale "Laghi di Plitvice” e passate le vacanze di Pasqua in Croazia. OFFERTA 2008
appartamenti: Spalato, Kornati, Sebenico, Isola Brac, Solta, Trogir, Zara,, Sebenico, Primosten, Krka, Dubrovnik
Costa
DALMAZIA
Terraferma della Dalmazia
Riviera ZADAR
- ZARA
e paese e piccolo porto che si trova sulla coste del Canale di Velebit, vicino al Parco nazionale di Paklenica, 45km a sud da Karlobag.

Gli inizi del paese risalgono ancora nei tempi romani, mentre oggi e centro della Riviera di Paklenica, la parte del litorale lunga 20 km, dove si incontrano il mare e i monti. Per tutto cio Starigrad e interessante nella stessa maniera sia agli bagnanti sia agli alpinisti. Per le spiagge di ghiaia che si distendono per i chilometri, il paese e adatto alle vacanze di famiglie con i bambini, mentre campi da tennis, campi e attrezzature sportive sono garanzia per una vera vacanza attiva.

Speleologi e alpinisti possono esplorare i monti di Velebit e Paklenica, mentre coloro a cui piace fare passeggiate oppure raccogliere piante aromatiche troveranno dei sentieri stupendi sui pendii del parco nazionale.
Vi consigliamo di visitare: il promontorio di Kula dove si trovano i resti di Vecka kula (torre) / la chiesa preromanica di S. Paolo / pietre sepolcrali medievali intorno alla chiesa / la baia di Rovanjska, nelle vicinanze: la basilica di S. Giorgio
Come arrivare: 45 km a sud da Karlobag lungo la strada principale Rijeka - Zadar
|